Cento
2 Settembre 2026
Riunito in Prefettura il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dopo i fatti di Corporeno

Cento, vertice sulla sicurezza: “Nessuna emergenza criminale”

di Redazione | 4 min

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I carabinieri hanno individuato tre persone ritenute coinvolte nel pestaggio dei due residenti: sono accusate, in concorso, di lesioni personali aggravate. Proseguono le indagini per identificare gli altri componenti del gruppo

Cento. “Cento non si trova in una condizione di emergenza criminale”. È questo il quadro tracciato dalle istituzioni al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata alla situazione di Cento, convocata in Prefettura dopo i recenti episodi di cronaca e, in particolare, dopo la violenta lite scoppiata nel fine settimana precedente in un bar di Corporeno.

Il vertice, presieduto dal viceprefetto Vincenzo Martorano, ha visto la partecipazione del Questore, del sindaco Edoardo Accorsi, accompagnato dal comandante della Polizia Locale, dei comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e del comandante della Compagnia dei Carabinieri di Cento.

Proprio sui fatti di Corporeno sono arrivate alcune precisazioni da parte dell’Arma. Le indagini hanno già portato all’identificazione certa di tre degli aggressori, mentre gli investigatori ritengono di poter arrivare a breve all’identificazione formale di un quarto soggetto e degli altri partecipanti alla rissa.

I Carabinieri hanno inoltre escluso, sulla base degli elementi raccolti, che dietro l’episodio vi siano motivazioni di carattere etnico o religioso. Non sarebbero emerse nemmeno offese o minacce di natura razziale. Secondo la ricostruzione fornita al Comitato, si sarebbe trattato di un alterco tra persone che si trovavano nello stesso locale, degenerato anche a causa del forte stato di alterazione psicofisica provocato dall’abuso di alcol. Non ci sarebbe dunque stata l’azione di una banda organizzata, ma un episodio circoscritto sul quale l’attività investigativa è intervenuta rapidamente.

A fotografare la situazione complessiva della sicurezza sono stati anche i dati relativi ai primi otto mesi dell’anno. Nel periodo gennaio-agosto 2026, rispetto allo stesso arco temporale del 2025, i reati contro la persona risultano in diminuzione. In particolare, le lesioni personali sono scese rispetto ai 49 casi registrati lo scorso anno, mentre le minacce sono passate da 30 a 22 episodi.

Lieve crescita, invece, per i furti, che passano da 324 a 342, con 18 episodi in più nei primi otto mesi dell’anno. Un incremento che, secondo l’analisi dell’Arma, sarebbe anche legato alla maggiore presenza di persone sul territorio durante la stagione estiva e in occasione delle fiere locali. Nel complesso, quindi, il quadro restituito dai numeri viene considerato stabile e sotto controllo.

Sul fronte operativo, è stato confermato il rafforzamento della presenza delle Forze dell’ordine. I Carabinieri, d’intesa con la Questura, hanno temporaneamente riallocato pattuglie provenienti da tre comandi limitrofi verso Cento, arrivando a coprire circa la metà dei servizi di controllo del territorio nell’area urbana e nelle frazioni.

A questi interventi si aggiungono le misure di prevenzione adottate dalla Questura in collaborazione con Carabinieri e Polizia Locale. Tra queste ci sono le sospensioni temporanee delle licenze ai sensi dell’articolo 100 del Tulps per alcuni esercizi pubblici considerati luoghi di aggregazione di soggetti problematici, i Fogli di via obbligatori con divieto di ritorno a Cento per le persone non residenti responsabili di disordini e i Daspo urbani.

Particolare attenzione è stata riservata anche al ruolo dei gestori dei locali, chiamati a garantire una corretta somministrazione di alcolici e a prevenire situazioni che possano degenerare in comportamenti violenti.

Nel dispositivo di controllo del territorio è inserita anche la Guardia di Finanza. La Tenenza di Cento garantisce quotidianamente la presenza di una pattuglia per il servizio di pubblica utilità “117”, organizzato su turni dalle 6 alle 18 e dalle 18 alle 24. La collaborazione informativa con le altre Forze di polizia consente di concentrare i controlli nelle aree considerate più sensibili.

Durante la riunione è stato affrontato anche il tema dell’immigrazione e della gestione delle situazioni di irregolarità. La Questura annuncia infatti per le prossime settimane una serie di incontri tecnici e formativi, coordinati dal dirigente dell’Ufficio Immigrazione, ai quali saranno coinvolte anche le Polizie Locali.

Il progetto riguarderà inizialmente i territori di Cento, Ferrara e Comacchio, individuati tra i Comuni della provincia maggiormente interessati dal fenomeno migratorio e dotati di strutture adeguate. L’obiettivo è fornire agli agenti strumenti comuni per affrontare le situazioni di irregolarità e creare un collegamento diretto con l’Ufficio Immigrazione della Questura.

In particolare, gli incontri serviranno a definire procedure più rapide per verificare la posizione amministrativa delle persone straniere identificate, valutando di volta in volta gli eventuali provvedimenti di espulsione, il trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri o le situazioni legate alla protezione internazionale.

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