Bondeno
2 Settembre 2026
Il capogruppo di Scelgo Bondeno interroga la giunta sui progetti per l’immobile dismesso, sui costi sostenuti dal Comune e sul bando nazionale per la rigenerazione

Ex Girasole, Parmeggiani chiede chiarezza: “Quale sarà il destino dell’area? Tutto tace”

di Redazione | 3 min

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Bondeno. “Quale sarà il destino dell’area “ex Girasole”? Tutto tace”. A riportare l’attenzione sull’immobile dismesso e fatiscente di Bondeno, adiacente al supermercato Famila, è Marcello Parmeggiani, capogruppo di Scelgo Bondeno in consiglio comunale, che ha depositato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco Simone Saletti e all’assessore Marco Vincenzi.

L’obiettivo, spiega Parmeggiani, è fare chiarezza sulla “pianificazione strategica, sui tempi e sulle risorse legate alla riqualificazione del complesso”, un’area che da anni rappresenta una delle questioni aperte del centro abitato e che, secondo il consigliere, potrebbe assumere un ruolo importante nella trasformazione del Quartiere Ovest.

La vicenda dell’ex Girasole, ricorda Parmeggiani, risale almeno alla fine del 2024, quando l’amministrazione comunale decise di partecipare all’asta per acquisire l’immobile. Nella primavera successiva, la struttura, già in condizioni di degrado e facilmente accessibile, fu interessata da nuove intrusioni e atti vandalici. Il Comune intervenne successivamente con barriere protettive, dopo le sollecitazioni dell’allora consigliere Tommaso Corradi.

A fine 2025 l’area è stata inoltre candidata a un bando nazionale dedicato alla rigenerazione delle aree dismesse. Ed è proprio sull’esito di quella candidatura che Parmeggiani chiede aggiornamenti alla giunta.

“Che fine ha fatto quel bando?”, domanda il capogruppo, ricordando anche come durante l’ultima campagna elettorale l’amministrazione avesse inserito l’ex Girasole tra le priorità del proprio programma. Tra le ipotesi prospettate figuravano la realizzazione di servizi sanitari, con ambulatori medici e studi specialistici, oppure, in alternativa, l’abbattimento dell’immobile per lasciare spazio a nuove aree di verde pubblico.

Secondo Parmeggiani, tuttavia, l’intervento dovrebbe essere portato avanti indipendentemente dall’eventuale ottenimento dei finanziamenti ministeriali legati al bando.

Un altro elemento richiamato nell’interrogazione riguarda il nuovo Piano Urbanistico Generale (Pug), che dovrebbe essere adottato nei prossimi mesi e che, secondo quanto evidenziato dal consigliere, individua l’ex Girasole come uno degli snodi della strategia di rigenerazione urbana, in un’ottica di contrasto al consumo di nuovo suolo.

Sono tre, in particolare, gli ambiti sui quali Scelgo Bondeno chiede risposte.

Il primo riguarda la pianificazione e i servizi sanitari: Parmeggiani vuole conoscere lo stato di avanzamento della candidatura al bando nazionale e sapere se sia stato avviato un confronto ufficiale con l’AUSL per valutare l’insediamento nell’immobile di presidi e competenze mediche pubbliche.

Il secondo riguarda bilancio e sicurezza, con la richiesta di un rendiconto delle spese sostenute finora dal Comune per la messa in sicurezza, la bonifica e la custodia dell’area.

Su questo punto Parmeggiani ricorda anche una proposta avanzata in passato da Scelgo Bondeno: “Noi avremmo voluto, già dal 2020, riqualificare l’area a nuova caserma della Polizia Municipale”. Una soluzione che, secondo il consigliere, avrebbe risposto alle esigenze del quartiere. “Il quartiere ovest ne ha bisogno. I cittadini chiedono presidi di sicurezza”, sostiene, aggiungendo che “la svalutazione degli immobili nella zona è anche dovuta a valutazioni sociali che non sono mai state prese in considerazione seriamente dall’amministrazione”.

Il terzo fronte è quello del progetto per il Quartiere Ovest. L’interrogazione chiede di conoscere le scelte definitive sul piano edilizio e impiantistico e, soprattutto, quali servizi destinati ai cittadini troveranno concretamente spazio in quest’area.

Per Parmeggiani, infatti, l’ex Girasole non dovrebbe essere considerato soltanto come un immobile da recuperare o demolire, ma come un’opportunità per intervenire sulla qualità urbana del quartiere.

“L’area ex Girasole rappresenta un tassello cruciale per la vivibilità e i servizi del Quartiere Ovest, sarebbe un peccato vedere tutto abbattuto in un prato”, afferma.

Resta infine un’ultima questione, quella dei tempi di risposta dell’amministrazione. Parmeggiani sottolinea infatti che l’interrogazione è stata trasmessa a metà giugno e che, a suo dire, “ancora non ho avuto riscontro alcuno”. Il consigliere attende quindi dalla giunta indicazioni precise su tempi, modalità e risorse dell’intervento, con l’obiettivo di capire quale sarà il destino di un’area che, da edificio dismesso e degradato, potrebbe diventare uno dei punti strategici per la riqualificazione del Quartiere Ovest.

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