Vigarano
29 Agosto 2026
Ettore Rosato annuncia un’interrogazione ai ministri dell’Interno e dell’Economia. Zoboli: “Chiediamo conto di fatti precisi e documentati”

Vigarano, Azione porta in Parlamento il caso della Corte dei conti

di Redazione | 2 min

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Vigarano Mainarda. Il caso della deliberazione della Corte dei conti relativa al Comune di Vigarano Mainarda approda in Parlamento. Alla riapertura dei lavori parlamentari, l’onorevole Ettore Rosato presenterà un’interrogazione ai ministri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze, su richiesta di Elena Zoboli, coordinatrice comunale di Azione.

Al centro della vicenda c’è la deliberazione n. 42/2026/PRSE della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, depositata il 22 aprile scorso, nella quale venivano evidenziate diverse criticità riguardanti il Comune. Il documento era stato trasmesso al Consiglio comunale, al sindaco e all’organo di revisione, ma, secondo quanto riferito da Azione, non sarebbe stato portato formalmente a conoscenza dei singoli consiglieri né discusso dal Consiglio prima della seduta del 27 luglio, quando l’assemblea ha approvato la salvaguardia degli equilibri di bilancio.

“Non è accettabile che i consiglieri comunali siano chiamati a votare senza avere piena conoscenza degli atti rilevanti per le decisioni che assumono”, afferma Rosato, spiegando di aver ritenuto “doveroso portare la questione all’attenzione del Governo”.

Zoboli parla di una situazione seguita direttamente sul territorio e sottolinea: “Non stiamo sollevando una questione pretestuosa: stiamo chiedendo conto di fatti precisi e documentati”. Secondo la coordinatrice di Azione, “la Corte dei conti ha trasmesso una propria deliberazione al Comune il 22 aprile e, a distanza di mesi, quella deliberazione non era ancora stata formalmente discussa dal Consiglio comunale”.

Azione evidenzia inoltre che, nella seduta del 27 luglio, “diversi consiglieri dichiaravano di non conoscere il documento”. Un ulteriore elemento di discussione sarebbe rappresentato dalle diverse ricostruzioni emerse successivamente all’interno dell’amministrazione sulle responsabilità relative alla trasmissione della deliberazione ai consiglieri. “È proprio per questo che chiediamo chiarezza”, sostiene Zoboli. “Chi amministra ha il dovere di garantire che il Consiglio comunale possa svolgere pienamente la propria funzione”.

L’iniziativa parlamentare si affianca al lavoro dei consiglieri di minoranza Agnese De Michele, della lista civica Costruiamo il Futuro con Te, ed Emanuele Plebiscito, del Movimento 5 Stelle. L’interrogazione chiederà al Governo di verificare, per quanto di propria competenza, le modalità di trasmissione della deliberazione della Corte dei conti, la correttezza della procedura seguita nella seduta del 27 luglio e l’eventuale necessità di verificare la regolarità finanziaria degli atti adottati dal Comune nel periodo interessato.

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