Gentile Direttore/Giornalista,
vorrei sottoporre alla Sua attenzione una situazione che ritengo grave e meritevole di essere portata all’attenzione dell’opinione pubblica.
Nel reparto di Medicina di Lago Santo, dove sono ricoverate persone anziane e gravemente malate, l’impianto di aria condizionata non funziona adeguatamente. In questi giorni di temperature particolarmente elevate, i pazienti sono costretti a sopportare un caldo che rende ancora più pesanti le loro condizioni di salute.
La situazione è particolarmente drammatica per i malati più fragili. Tra questi c’è mia zia, affetta da un tumore al pancreas in fase terminale, per la quale anche le condizioni ambientali rappresentano un ulteriore motivo di sofferenza.
Quello che trovo inaccettabile è che, nonostante siano già stati effettuati diversi solleciti alla struttura, a quanto ci risulta il problema non sia stato ancora risolto.
Stiamo parlando di persone ricoverate perché hanno bisogno di cure e assistenza, alcune delle quali stanno affrontando gli ultimi giorni della propria vita. È possibile che in una struttura sanitaria, destinata ad accogliere persone così vulnerabili, non si riesca a garantire neppure una temperatura ambientale adeguata?
Non chiedo favoritismi né trattamenti particolari: chiedo semplicemente che venga garantito ai pazienti un ambiente dignitoso e compatibile con le loro condizioni di salute.
Per questo motivo Le chiedo, se ritiene opportuno, di verificare la situazione e di dare voce a questa segnalazione, affinché chi ha la responsabilità della struttura intervenga immediatamente.
Non è accettabile che persone già duramente provate dalla malattia debbano anche “morire di caldo” mentre si attende che qualcuno risolva un problema che è stato già segnalato.
Sono disponibile a fornire ulteriori informazioni e, se necessario, a indicare la struttura e il reparto interessato.
Cordiali saluti
Pietro Mosca
Gentile lettore, sulla questione, segnalata da più utenti come lei, l’Ausl è già intervenuta rispondendo che l’impianto funziona, anche se purtroppo nelle giornate più calde e nelle stanze più esposte ci possono essere alcune ore in cui il caldo si percepisce di più. Per questo nei casi più difficili si è intervenuto con condizionatori portatili (pinguini)