Egregio Direttore,
presso la chiesa parrocchiale di Bosco si sono svolti oggi (ieri 18 agosto, ndr) i funerali di Massimiliano (Moreno) Trombini, investito sulle strisce pedonali, il 24 luglio scorso, deceduto all’ospedale il 12 del corrente mese.
Nel manifestare ai suoi familiari i sentimenti di cordoglio ed il mio personale dispiacere per il decesso di una persona da me conosciuta e stimata, credo valga la pena anche di valutare la pericolosità dell’incrocio sul quale si è verificato l’incidente che ha causato il decesso.
La piazza di Bosco, frazione nel Comune di Mesola, è stata oggetto, in passato, di lavori mal progettati ed eseguiti peggio: si ricorderà la pavimentazione in porfido mal eseguita che si è dovuta pavimentare di nuovo perché in breve tempo le mattonelle di porfido si staccavano ed erano diventate pericolose per la circolazione.
L’intervento all’incrocio, sede dell’incidente è successivo: si è voluta realizzare una rotatoria di raggio piuttosto stretto, rispetto al traffico veicolare costituito, tra l’altro da diversi mezzi pesanti per il trasporto di prodotti agricoli di CASA Mesola ed i prodotti ittici dal porto di Goro, creando grosse difficoltà per la svolta degli autoarticolati. Più volte ho fatto segnalare, in passato, anche la strozzatura tra l’inizio di Via Nuova Corriera e la Piazza Vittorio Veneto. Alle interrogazioni della minoranza l’Amministrazione comunale ha sempre risposto minacciando di eliminare i parcheggi, che invece, sono utili per le attività economiche ivi presenti, anziché eliminare due insensate isole spartitraffico, che mettono in pericolo i ciclisti che si recano in piazza. Ho interessato anche un consigliere dell’attuale maggioranza: purtroppo, con uguale risultato.
Il luogo dell’incidente a mio avviso avrebbe poca visibilità per chi proviene da sud e deve girare in direzione di Goro, per cui potrebbe essere plausibile che la persona investita possa non essere stata vista dal conducente dell’auto oppure percepita solo all’ultimo: gli accertamenti ce lo diranno.
Spiace, però, che ad aver perso la vita sia stata una persona del luogo caduta sbattendo la testa sull’asfalto, per un incidente stradale di modesta entità finito, purtroppo, in tragedia.
Grazie per la gentile attenzione.
Cordiali saluti.
Lucio Maccapani