Attualità
8 Agosto 2026
Il posto è destinato alla sede ferrarese dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile. Contratto iniziale di 24 mesi, prorogabile: candidature aperte attraverso il portale inPa

Ricostruzione post-alluvione, la Regione assume un istruttore tecnico a Ferrara

di Redazione | 2 min

Un nuovo posto di lavoro a Ferrara per rafforzare le strutture impegnate nelle attività legate alla ricostruzione post-alluvione. È quello previsto da uno dei quattro nuovi bandi di concorso pubblicati dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della nuova campagna di assunzioni avviata nei primi giorni di agosto.

Per il territorio ferrarese il bando mette a disposizione un posto da istruttore tecnico, destinato alla sede di Ferrara dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, la struttura che si occupa, tra le altre competenze, della sicurezza idraulica, della gestione delle emergenze e degli interventi sul territorio.

L’assunzione sarà a tempo determinato per una durata iniziale di 24 mesi, con possibilità di proroga e, sulla base di quanto consentito dalla normativa, di eventuale successiva stabilizzazione. Il finanziamento arriva dalle risorse messe a disposizione dal Commissario straordinario per la ricostruzione post-alluvione.

Il posto ferrarese rientra in una selezione più ampia per cinque istruttori tecnici da inserire nelle strutture territoriali dell’Agenzia. L’obiettivo è aumentare il personale a disposizione degli uffici chiamati a seguire gli interventi di ripristino, messa in sicurezza e ricostruzione dopo gli eventi alluvionali che negli ultimi anni hanno interessato diverse aree dell’Emilia-Romagna.

Un’attività particolarmente significativa anche nel Ferrarese, territorio nel quale la sede locale dell’Agenzia segue direttamente numerose competenze legate alla sicurezza idraulica, ai corsi d’acqua, agli argini e alla costa, oltre alle funzioni proprie della Protezione civile.

Il rafforzamento degli organici dedicati alla ricostruzione riguarda complessivamente 14 nuove figure professionali. Oltre ai cinque istruttori tecnici, la Regione ha infatti avviato una seconda procedura per nove funzionari ad elevata qualificazione, tra specialisti di Protezione civile ed esperti nella progettazione e nel controllo di opere infrastrutturali. Per questi ultimi, tuttavia, nel comunicato regionale non viene indicata una specifica assegnazione alla sede di Ferrara.

La procedura ferrarese si inserisce nel più ampio piano di reclutamento lanciato dalla Regione, che con quattro nuovi bandi mette complessivamente a disposizione 35 posti di lavoro, tra contratti a tempo determinato e indeterminato.

Le candidature sono aperte dal 6 agosto 2026 e devono essere presentate esclusivamente attraverso il portale nazionale inPa. Le scadenze dei diversi bandi sono comprese tra il 7 e il 10 settembre, a seconda della procedura.

Nei documenti di selezione vengono specificati anche il trattamento economico, le condizioni di lavoro e le eventuali riserve di posti previste dalla legge, comprese quelle destinate alle persone con disabilità e a chi ha concluso il Servizio civile universale.

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