Gentile direttore,
Leggo su estense,com di questi giorni che il consigliere PD, Nanni, ha sollevato una questione di conflitto di interessi contro l’assessore Vita Finzi Zalman,in merito alla delibera che aggiungeva 500 mila euro ai fondi Pnrr (4.000.000,00 già assegnati e spesi) per opere di miglioria ai beni comunali all’aeroporto di S.Luca, ritenendo il suo voto a favore dell’ulteriore esborso, teso a favorire attività nelle quali l’assessore sarebbe tuttora coinvolto, chiamando tutti gli organi di controllo ad accertare quanto da lui asserito.
E’ una bella cosa quando l’opposizione può fare il proprio mestiere liberamente ma in questo caso credo che l’obiettivo sia sbagliato. Ormai i quattro milioni di euro di prima assegnazione sono stati spesi e cinquecentomila in più non fanno grande differenza.
La domanda cui mai nessuno si è posto è il verificare se quanto già speso sia congruo con quanto realizzato. E’ qui che l’opposizione ha mancato clamorosamente la sua missione di controllo ed è su questo punto che dovrebbe reclamare a gran voce l’intervento di verifica degli organi di controllo invocati per la presunta situazione di conflitto di interessi di Vita Finzi Zalman.
Con la somma già spesa si potevano realizzare almeno 30 appartamenti di edilizia popolare,oppure ricondizionarne il doppio,con beneficio per la collettività,oltre ad un rientro economico. Girando nelle zone interessate dai lavori nell’aeroporto di san Luca,si fatica ad equiparare il poco fatto con quanto si poteva fare investendo diversamente l’ingente somma ormai spesa.
Poichè il danaro speso è un debito per tutta la collettività,ci sarà pure stato un piano di rientro economico per giustificare la destinazione di quealle risorse o al contrario sono bastati i rendering dell’ex assessore Maggi a convincere della produttività degli investimenti?
Questo è il punto su cui fare chiarezza, egregio consigliere Nanni. Le altre sono chiacchiere demagogiche per le feste dell’Unità.
Marco Cavicchi