Spettacoli
8 Agosto 2026
Martedì 11 agosto nella Basilica Concattedrale di San Cassiano un viaggio musicale tra Bach, Vivaldi e il melodramma italiano. Concerto gratuito nell’ambito della XXVI edizione di Erf

A Comacchio l’organo di Fabio Ciofini protagonista dell’Emilia Romagna Festival

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Comacchio. Sarà il suono dell’organo del maestro Fabio Ciofini ad animare la Basilica Concattedrale di San Cassiano a Comacchio nell’ambito della XXVI edizione dell’Emilia Romagna Festival. L’appuntamento è fissato per martedì 11 agosto alle ore 21, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

L’organista, clavicembalista e direttore di fama internazionale proporrà un programma che mette in dialogo due grandi tradizioni musicali: da una parte il rigore del contrappunto barocco tedesco, dall’altra la dimensione teatrale e cantabile della musica italiana tra Sette e Ottocento.

La prima parte del concerto sarà dedicata ai grandi maestri del Nord Europa, con pagine di Johann Sebastian Bach, tra cui la “Fuga sopra il Magnificat” BWV 733 e il celebre “Contrapunctus I” dall’Arte della Fuga, affiancate da composizioni di Johann Pachelbel, Johann Gottfried Walther, Johann Adam Reincken e Johann Kaspar Fischer. In programma anche il Concerto in re maggiore BWV 973 di Bach, trascrizione organistica di un concerto per violino e orchestra di Antonio Vivaldi.

La seconda parte accompagnerà il pubblico verso atmosfere più vicine al melodramma italiano, con brani di Baldassare Galuppi, Johann Simon Mayr, Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini. Un percorso nel quale l’organo diventa strumento capace di evocare i colori dell’orchestra e il pathos della scena lirica.

Fabio Ciofini è considerato uno dei protagonisti della riscoperta e interpretazione della musica antica. Formatosi tra il Conservatorio di Perugia, la Scuola di Musica di Fiesole e il Conservatorio di Amsterdam, dove si è perfezionato nella musica barocca con Jacques van Oortmerssen, dal 1995 è organista titolare del prezioso strumento Hermans del 1678 nella Collegiata di Santa Maria Maggiore a Collescipoli.

La sua attività concertistica lo ha portato sui palcoscenici di Europa, America e Giappone, oltre che nei principali festival internazionali di musica antica. Ha collaborato con importanti emittenti radiofoniche come BBC, Rai, ZDF e YLE e ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti discografici, tra cui il Diapason d’Or e il premio della critica discografica tedesca per l’incisione dell’Opera 4 di Corelli con l’Ensemble Aurora.

Direttore musicale dell’Accademia Hermans e docente di tastiere storiche al Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni, dal 2010 è anche direttore artistico della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli di Solomeo.

Il concerto di Comacchio rientra nel cartellone dell’Emilia Romagna Festival 2026, quest’anno dedicato al tema “Classico è contemporaneo”, che fino al 12 settembre propone appuntamenti musicali in diversi luoghi dell’Emilia-Romagna.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com