“Basta allarmismi”, scrive l’Aziendda USL in un comunicato riguardante il paventato trasferimento del Centro diurno “Giulio Maccacaro” a Cocomaro di Focomorto.
Ma gli allarmismi li ha creati proprio la Azienda USL con il silenzio su decisioni prese nelle chiuse stanze dei dirigenti e ignote ai familiari degli assistiti e alla cittadinanza.
Come mai anche gli operatori del Maccacaro sono stati colti di sorpresa e nulla sapevano dell’imminente trasferimento? L’Azienda USL non poteva rendere pubbliche per tempo le proprie intenzioni? O temeva reazioni non gradite?
Circa il preannunciato trasferimento in via Ghiara e in via Quartieri spero poi che siano state fatte adeguate valutazioni, non solo tecniche.
Chi va in via Ghiara, al Servizio Psichiatrico, ha sempre difficoltà di parcheggio (che non c’erano in via Marco Polo). Idem per via Quartieri.
Inoltre c’è un importante aspetto psicologico: le mura dell’ex manicomio trasudano purtroppo vicende tristi e dolorose.
Andare dove venivano rinchiusi i “matti” non mi sembra una scelta molto felice.
Il luogo è un po’ squallido e il verde manca del tutto
Molto meglio l’ex scuola elementare di via Marco Polo, con un bel giardino, che suggeriva alla mente gioiose grida di bambini.
Anna Fiorini