Copparo
4 Agosto 2026
Il gruppo consiliare critica il nuovo rincaro del 6,9% previsto dal Piano economico finanziario e chiede maggiore trasparenza sulle strategie future della società

Tari, il Pd di Copparo: “Ancora aumenti in bolletta, serve un piano industriale per Clara”

di Redazione | 2 min

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Copparo. Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Copparo torna a criticare gli aumenti della Tari, dopo l’approvazione del nuovo Piano economico finanziario di Clara che prevede un incremento del 6,9% destinato a riflettersi sulle bollette di cittadini e imprese.

Secondo i consiglieri dem, il nuovo rincaro si aggiunge a quello approvato all’inizio dell’attuale mandato amministrativo, quando la maggioranza aveva dato il via libera a un aumento di circa il 16%, con effetti retroattivi. Una scelta che, sostengono, continua a trasferire sui contribuenti il costo del servizio senza una chiara strategia per contenerne l’impatto.

Il Pd richiama anche quanto emerso durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, nella quale il nuovo direttore di Clara avrebbe annunciato l’intenzione di elaborare in futuro piani per rivedere l’attuale organizzazione del servizio. Un’affermazione che, secondo il gruppo di opposizione, evidenzia l’assenza di un vero piano industriale capace di definire obiettivi, investimenti, interventi di efficientamento e misure per contenere i costi.

“Clara ha ottenuto un affidamento del servizio di lunga durata – osserva il gruppo consiliare – e una prospettiva di questo tipo dovrebbe garantire programmazione, certezze e benefici concreti per il territorio”.

Per il Partito Democratico, cittadini e imprese “meritano trasparenza, programmazione e rispetto”. Da qui la richiesta di conoscere quali investimenti siano previsti, quali azioni la società intenda mettere in campo per migliorare l’efficienza del servizio e quando sarà possibile assistere a un’inversione di tendenza rispetto ai continui aumenti della tariffa.

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