Egregio Direttore,
se penso alle elezioni politiche del 2027 mi avvilisco vedendo la situazione della coalizione ora al governo e la confusione delle posizione dei partiti che la compongono.
Aleggia la possibilità che Vannacci possa fare parte della coalizione che si appresta a chiedere agli italiani i voti per vincere di nuovo.
Se ciò avvenisse e FI vi aderisse, per la prima volta nella mia lunga vita non andrei a votare.
Quello che risulterebbe non sarebbe più il Centro Destra, sarebbe la deriva illiberale dell’Italia, beninteso in caso di vittoria.
Io non capisco cosa vuole Marina Berlusconi, lo può volere perchè ha la cassa del partito, e questa situazione è grave.
FI deve avere la forza in nome dei valori del 1994, di formare una alleanza liberale, raccogliendo quei piccoli partiti come quello di Luppi, Calenda e Marattin e fondazioni come “Luigi Einaudi” con Cangini e altre associazioni e piccoli partiti che si richiamano ai valori liberali.
Tutti dovrebbero accantonare le loro ambizioni personali e con spirito di servizio fondare con l’alleanza liberale il Centro. Un Centro consistente che riequeiilierebbe il peso dei partiti all’interno della coalizione che tornerebbe a chiamarsi CD.
Questo è quello che mi aspetto da FI, che ha superato con Tajani la scomparsa del fondatore con dignità ma che ora deve scendere in campo.
Grazie e un saluto
Pasquina Ferrari