Circa il trasferimento a Cocomaro di Focomorto del Centro Diurno Maccacaro, che creerebbe non pochi disagi (pratici e psicologici) agli utenti del centro (che – non dimentichiamolo – sono persone fragili) e pure agli operatori, non mi stupisco dell’ atteggiamento del Comune, visto che con l’attuale giunta ne abbiamo viste di tutti colori e chiedere sensibilità a Fabbri o a Coletti è come chiedere a un piromane di fare il pompiere volontario.
Sono invece stupita dell’atteggiamento remissivo e passivo dell’ Azienda USL, i cui vertici sono stati nominati dalla Regione. Mi sembra che i predetti vertici abbiano trattato il “caso” da burocrati senz’anima, ignari della reale attività che si svolge in viale Marco Polo.
Non si legge di obiezioni e neppure di controproposte. Solo silenzio…
Spero che chi ha accettato passivamente l’imminente trasloco si svegli dal torpore e non si aappiattisca mollemente sulle decisioni del Comune, perché, diversamente, anche in Regione qualcuno dovrebbe chiedersi se le scelte dei vertici sono state azzeccate.
Anna Fiorini