Attualità
31 Luglio 2026
Ultimo appuntamento della rassegna del Comune di Ferrara dedicato ai giovani, alle start-up e ai nuovi modelli organizzativi. Travagli: "Ferrara dispone di energie, competenze e idee per costruire nuove prospettive"

Darsena Time chiude con la sfida della Gen Z: il lavoro del futuro passa da benessere e innovazione

di Redazione | 4 min

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Si è conclusa nella serata del 29 luglio, nella cornice del Lungofiume della Nuova Darsena di Ferrara la seconda edizione di “Darsena Time – Un fiume di lavoro”, il format ideato e promosso dall’assessorato alle Politiche del Lavoro e alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara, guidato dall’assessore Angela Travagli e realizzato in collaborazione con Dodicieventi.

Dopo tre appuntamenti tematici che hanno accompagnato il pubblico attraverso differenti visioni – dall’intelligenza artificiale e l’innovazione, all’autonomia personale, professionale e di pari opportunità, fino ai nuovi modelli di imprenditorialità e qualità della vita – la rassegna si è conclusa con una serata dedicata alle aspirazioni ed ispirazioni dei giovani, alle idee emergenti e alle trasformazioni che stanno ridefinendo il modo di vivere e interpretare il lavoro.

L’ultimo incontro del format, dal titolo “La generazione Z cambia le regole. Idee, start-up, stile di vita: la nuova visione dei giovani per il lavoro“, ha registrato una significativa presenza di pubblico, professionisti, giovani imprenditori e rappresentanti del mondo economico e associativo del territorio, che confermano l’interesse verso le nuove concezioni etiche del lavoro, superando il concetto di “vivere per lavorare” e ponendo al centro la dignità della persona, la sostenibilità e un equilibrato bilanciamento con la vita privata.

L’etica moderna richiede sempre di più alle organizzazioni di farsi carico del benessere psico-fisico dei lavoratori e di tutelare il loro tempo di vita, il lavoro deve avere un valore sociale percepito senza dimenticare la valorizzazione del talento e del rapporto tra lavoro e benessere.

L’avvento dell’Intelligenza Artificiale impone un nuovo equilibrio, garantendo che l’evoluzione tecnologica supporti l’essere umano senza sostituirne il valore etico e sociale.

Nel corso della serata si sono alternate testimonianze ed esperienze che hanno messo in discussione stereotipi, fatto emergere visioni e nuovi modi di concepire il lavoro come luogo di significato, crescita e realizzazione personale. La GEN Z è stata raccontata non solo come protagonista del cambiamento, ma anche come forza capace di ridefinire modelli organizzativi, leadership e cultura del lavoro.

Attraverso il dialogo con  Emanuela Astolfo, Presidente di Neurally S.r.l., Giorgio Vella, co Founder di Zeno Dynamics S.r.l., Carolina Bizzarri, Founder di Metodo Immagine Strategica, Niccolò Ranzolin, Francesca Manza, Arianna Zucchini e Francesco Pelucchi, Fondatori del movimento MuRun Club Fe, Ginevra Bizzarri, CEO e Founder di Metodo Ginetica, Study Coach, è emersa una visione condivisa: quella della nuova generazione di imprenditori e professionisti che interpreta il lavoro con un approccio più consapevole, inclusivo e orientato al benessere delle persone. Un confronto che ha evidenziato come innovazione, competenze, spirito imprenditoriale e capacità di attrarre talenti possano convivere con equilibrio autentico tra vita e lavoro, dimostrando che produttività e benessere non sono in contrapposizione, ma elementi complementari di un nuovo modello di sviluppo.

A moderare il confronto è stata l’assessore alle Politiche del Lavoro e alle Pari Opportunità Angela Travagli, che ha accompagnato il dialogo tra ospiti e pubblico attraverso un momento di confronto aperto e partecipato.

«Con questa serata si conclude la seconda edizione di Darsena Time – Un fiume di lavoro e il messaggio che portiamo a casa è molto chiaro: Ferrara dispone di energie, competenze, idee e giovani capaci di immaginare e costruire nuove prospettive per il lavoro e per il territorio» – commenta l’assessore Angela Travagli.

«In questi tre appuntamenti abbiamo scelto di affrontare il tema del lavoro con uno sguardo ampio e contemporaneo: abbiamo parlato di innovazione tecnologica, di cambiamenti organizzativi, di autonomia personale, di imprenditorialità giovanile e di qualità della vita. L’ultimo incontro ci ha restituito un’immagine positiva e concreta di una generazione che non aspetta il cambiamento, ma prova a guidarlo, costruendo percorsi professionali che integrano competenze, benessere, sostenibilità e capacità di generare valore» – prosegue l’assessore Travagli.

«Desidero ringraziare tutti gli ospiti che hanno partecipato alle tre serate, Dodicieventi per la collaborazione organizzativa e tutte le persone che hanno scelto di prendere parte a questo percorso. La conclusione della rassegna non rappresenta un punto di arrivo, ma un tassello del lavoro che come Assessorato stiamo portando avanti attraverso il Protocollo per le Politiche del Lavoro e lo Sviluppo di Ferrara e il progetto sperimentale dell’osservatorio comunale “Ferrara Osserva-Lavoro. L’obiettivo resta quello di costruire strumenti sempre più capaci di leggere i cambiamenti, mettere in rete competenze e attivare politiche del lavoro vicine alle esigenze delle persone, delle imprese e delle nuove generazioni» – conclude l’assessore Travagli.

La seconda edizione di “Darsena Time – Un fiume di lavoro” si chiude con un bilancio positivo per partecipazione, qualità dei contenuti e capacità di coinvolgere pubblici differenti, confermando il format come uno spazio aperto di confronto e dialogo sui temi del lavoro, dell’innovazione, delle pari opportunità e dello sviluppo del territorio.

Un percorso che, anche nel 2026, ha trasformato il Lungofiume della Nuova Darsena di Ferrara in un luogo di incontro tra idee, esperienze e visioni per il futuro della comunità ferrarese.

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