Gentile Direttore,
L’attentato al Christopher Street Day, il Pride di Berlino, dello scorso sabato ha riportato nel cuore dell’Europa — in una città simbolo di apertura, vitalità e cosmopolitismo — l’odio e l’intolleranza fondamentalista che per troppi anni hanno negato a milioni di persone di condurre la propria esistenza con dignità e in libertà.
Desidero esprimere la più profonda vicinanza e solidarietà ai familiari della vittima e a tutti i feriti di questo ignobile e violento attacco di matrice islamista. È fondamentale riaffermare una ferma condanna verso ogni forma di odio e di estremismo che miri a destabilizzare i valori democratici e i principi su cui si fonda la nostra civiltà europea.
Questi tragici fatti ci dimostrano che la difesa dei diritti civili e della dignità umana è una sfida continua e necessaria se vogliamo garantire una società egualitaria, libera da stigma e vecchi stereotipi e di pari opportunità per ciascun individuo.
Tuttavia, affinché questa battaglia sia efficace, non può e non deve essere monopolizzata, né tanto meno usata come bandiera ideologica o strumento di propaganda elettorale da una sola parte politica. Quando parliamo di diritti, stiamo parlando di persone, di storie reali e di fragilità che meritano rispetto e risposte concrete, non di slogan.
Trovo infatti scorretto e assurdo che, di fronte a questo tragico evento, alcuni esponenti della sinistra nazionale tentino di scaricare le responsabilità di quanto accaduto sulle sole forze politiche del centrodestra o, peggio, continuino a sottovalutare la minaccia dell’estremismo religioso e a tacere su questi fatti. L’impegno per i diritti civili non è compatibile con il silenzio o l’indulgenza verso ideologie che quegli stessi diritti negano alla radice.
L’invito che quindi rivolgo, anche a livello locale qui a Ferrara, a tutti i rappresentanti delle istituzioni — indipendentemente dal colore politico — è di promuovere un confronto serio, maturo e intellettualmente onesto sul tema dei diritti civili. Lavoriamo insieme per garantire sicurezza, rispetto e pari opportunità nella nostra comunità, senza cedere alla demagogia e superando i pregiudizi di parte.
Brando Sarto (Civica Fabbri)
Presidente Commissione Pari Opportunità