Gent. Direttore,
vorrei condividere con lei il disagio provocatomi dalla lettura dell’articolo “Addio al tasso monumentale di parco Massari, salvato con un maxi trapianto nel 2021”, a firma di Redazione.
Rimango allora allibito nel leggere la narrazione che è stata costruita attorno al caso, con una distorsione della realtà talmente falsata da lasciarmi attonito ed estraniato.
Non so a chi sia attribuibile l’opera, e mi chiedo a chi possa giovare questa manipolazione della realtà. Direi che non giova neppure al vicesindaco Balboni che ha dimostrato in ben altro modo il suo interesse per il verde e la forestazione urbana.
Le chiederei pertanto una maggiore attenzione, affinché il suo giornale non ospiti più ridefinizioni della realtà così lontane dal vero, non presti il fianco a chi vuole propagandare bugie.
Marco Lorenzetti
Buongiorno,
grazie della sua lettera. Non posso far altro che darle ragione. Purtroppo l’articolo è stato redatto da chi non era a conoscenza dei trascorsi del misero tasso. Non c’è stato un vaglio da parte del sottoscritto perché ero in ferie.
Lavorare, spesso sotto pressione e stress dati dalla mole di cose da fare, può portare a sbagliare.
Non è il primo e non sarà l’ultimo dei nostri sbagli. Non sarà la prima né l’ultima volta che riconosceremo un nostro errore.