Attualità
11 Luglio 2026
In programma interventi con il coinvolgimento delle famiglie e della comunità educante. L'assessore Coletti: "Passo importante per la sicurezza della comunità"

Prevenzione della violenza sessuale e dei rischi digitali dei minori. Arrivano 40mila euro dal Governo

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Riapre il viadotto lungo la SS16 Adriatica

Anas ha chiuso la prima fase dei lavori di demolizione e ricostruzione della porzione di impalcato, in direzione Ravenna, della campata centrale del Viadotto RA8 posto lungo la strada statale 16 Adriatica nei pressi del km 83,115 in provincia di Ferrara

Proteggere bambini e ragazzi significa anche fornire agli adulti e ai giovani gli strumenti per riconoscere i rischi e affrontarli con consapevolezza. Per questa idea progettuale, intitolata “Insieme si vince”, l’assessorato alle Politiche per la Famiglia del Comune di Ferrara ha ottenuto un finanziamento di 40mila euro dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Così, l’amministrazione comunale è pronta a mettere in campo un programma di interventi dedicato alla prevenzione della violenza sessuale nei confronti dei minori e alla promozione di una cultura della tutela, anche nell’ambiente digitale.

Il progetto dà nuovo impulso agli interventi dedicati alle persone di minore età vittime o potenziali vittime di violenza sessuale, alle loro famiglie e agli adulti che, a diverso titolo, rivestono un ruolo educativo, con l’obiettivo di costruire una rete territoriale sempre più preparata a prevenire, riconoscere e contrastare situazioni di rischio.

“Questo finanziamento – afferma l’assessore comunale alle Politiche per la Famiglia, Cristina Coletti – premia la capacità dell’amministrazione comunale di leggere i bisogni del territorio e di trasformarli in progettualità concrete, a beneficio delle famiglie. Con questo progetto investiamo nella prevenzione e nella conoscenza, che rappresentano tra gli strumenti più efficaci per proteggere bambini e adolescenti. Oggi è più che mai fondamentale offrire a famiglie, insegnanti e operatori competenze aggiornate per affrontare le sfide che con l’avvento dei canali digitali si sono moltiplicate. Grazie a questo programma andremo nella direzione di rafforzare l’attenzione della comunità, nelle sue componenti più delicate come la famiglia e il tessuto educativo, verso il riconoscimento tempestivo dei segnali di disagio e di accompagnare i più giovani in un percorso di crescita sicuro e consapevole”.

Le attività si svilupperanno principalmente su due linee d’azione.

Per la prima saranno organizzati incontri, laboratori formativi e momenti di sensibilizzazione rivolti a genitori, insegnanti, operatori dei servizi territoriali e del Terzo Settore sui temi dell’abuso sessuale online e offline, della pedopornografia, del grooming, della sextortion, del cyberbullismo e della tutela dei diritti dell’infanzia. Gli interventi, caratterizzati da un approccio interdisciplinare, saranno realizzati presso il Centro per le Famiglie e nelle scuole che aderiranno al progetto.

Gli incontri saranno condotti da esperti qualificati e alterneranno momenti informativi, testimonianze professionali, analisi di casi concreti, simulazioni e distribuzione di materiali dedicati alla prevenzione. Il percorso porterà inoltre alla definizione di una Child Protection Policy, condivisa tra operatori pubblici e partner del progetto, quale strumento comune per rafforzare la tutela dei minori.

Nell’ambito della seconda azione saranno coinvolti direttamente bambini e ragazzi attraverso percorsi di sicurezza digitale, volti al riconoscimento dei rischi online, alla gestione delle emozioni nella rete e alla prevenzione del cyberbullismo, dell’adescamento online e della diffusione inconsapevole di immagini.

Laboratori, role-playing, discussioni guidate, materiali multimediali e simulazioni consentiranno ai partecipanti di confrontarsi con situazioni tipiche del mondo digitale e di sviluppare competenze di autotutela. Saranno inoltre previsti momenti di dialogo con le famiglie, per favorire la continuità educativa tra scuola e casa e rafforzare il ruolo degli adulti nel percorso di crescita dei minori.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com