Copparo
8 Luglio 2026
Dai controlli è emerso che le biciclette a pedalata assistita erano in realtà ciclomotori privi dei requisiti previsti dal Codice della strada

Finti velocipedi elettrici, tre mezzi sequestrati nel Copparese: multe per circa 15mila euro

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Affidati i campi sportivi nelle frazioni

Tre campi sportivi comunali e tre associazioni sportive confermate. È completato l'iter di aggiudicazione della gestione degli impianti nelle frazioni. Al termine delle procedure negoziate è stata rinnova la conduzione quinquennale dell'Asd Sorgente a Sabbioncello San Pietro, della Pro Loco Saletta Aps  a Saletta e della Dynamo 1991 Asd  a Coccanile

Copparo. Tre “biciclette a pedalata assistita” che in realtà erano veri e propri ciclomotori. È quanto ha scoperto la Polizia Locale dell’Unione Terre e Fiumi nella mattinata di mercoledì 8 luglio durante un controllo in una frazione di Copparo.

Gli agenti hanno notato tre cittadini bengalesi che percorrevano la strada a una velocità di circa 50 chilometri orari a bordo di quelli che sembravano normali velocipedi elettrici. Fermati per un controllo, gli operatori hanno però riscontrato anomalie che hanno portato ad approfondire gli accertamenti tecnici.

Le verifiche hanno evidenziato che i tre mezzi erano dotati di acceleratore manuale e potevano procedere autonomamente, senza la necessità di pedalare, raggiungendo velocità vicine ai 50 chilometri orari. Caratteristiche che, secondo il Codice della strada, li classificano come ciclomotori e non come biciclette a pedalata assistita.

Per i tre conducenti sono quindi scattate le sanzioni per la circolazione con ciclomotori non regolarmente immatricolati e per guida senza patente, oltre al sequestro dei veicoli. L’importo complessivo delle multe elevate ammonta a circa 15mila euro.

La Polizia Locale ricorda che le biciclette a pedalata assistita devono rispettare precise caratteristiche tecniche previste dalla normativa. Eventuali modifiche o il superamento dei limiti consentiti fanno perdere al mezzo la qualifica di velocipede, con pesanti conseguenze sul piano sanzionatorio.

L’attività di controllo, spiegano dal comando, punta a garantire la sicurezza della circolazione, poiché mezzi di questo tipo, soprattutto se modificati per raggiungere velocità elevate, possono rappresentare un pericolo sia per gli altri utenti della strada sia per gli stessi conducenti. Un rischio di cui, osservano gli agenti, sembravano essere consapevoli anche due dei tre fermati, che viaggiavano indossando un casco integrale da motociclista.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com