Trattandosi di un evento patrocinato dal Comune, ancor prima che la manifestazione entrasse nel vivo (in data 16 giugno), ho inviato una formale diffida al Sindaco, in qualità di Autorità Sanitaria Locale, e agli Assessori competenti, sottolineando l’evidente rischio di disidratazione e malori per i partecipanti. La pratica è stata regolarmente protocollata dall’Ente (Pratica N. 0119537/2026).
Nel frattempo, i primi concerti del festival si sono già svolti con questa pericolosa restrizione attiva. Non ricevendo alcun riscontro, il 24 giugno ho inoltrato un sollecito ufficiale (protocollato col N. 0124700/2026), chiedendo chiarimenti sui provvedimenti a tutela della salute pubblica.
Ad oggi, con il festival in pieno svolgimento e alla vigilia di eventi da grandissima affluenza come il concerto di domani (2 luglio), l’Amministrazione continua a mantenere un totale e ingiustificabile silenzio, permettendo che il problema si ripeta serata dopo serata nell’indifferenza istituzionale.
Ritengo inaccettabile che il diritto alla salute venga subordinato a scelte commerciali e che le istituzioni ignorino sistematicamente atti formali su tali tematiche.
Cordiali saluti,
Giovanni Enrico Loni