Gentile Direttore,
c’è una domanda che, vista la situazione di Vigarano Mainarda, vorrei porre a Fratelli d’Italia: qual è la vostra posizione reale su Futuro Nazionale e sul progetto politico di Roberto Vannacci?
Me lo chiedo perché, mentre a livello nazionale Fratelli d’Italia non nasconde tensioni e polemiche con Vannacci e il suo movimento, a Vigarano continuano a sostenere senza problemi un sindaco che ha scelto di aderire proprio a quel progetto politico.
In altri comuni, ad esempio Brindisi, i consiglieri di Vannacci sono stati esclusi dalla coalizione di centrodestra.
A questo punto la domanda è inevitabile: se in altri comuni Futuro Nazionale è incompatibile con il centrodestra, perché a Vigarano non lo è? Se le idee di Vannacci sono considerate lontane dal progetto politico di Fratelli d’Italia e Forza Italia, perché qui si continua a sostenere un’amministrazione guidata da un sindaco che ha abbandonato prima la Lega e poi Forza Italia per rappresentare proprio le idee di Vannacci?
Viene il sospetto che esistano due Fratelli d’Italia: uno che a Roma prende le distanze da Vannacci e uno che a Ferrara e Vigarano chiude entrambi gli occhi pur di continuare ad amministrare il comune.
Giorgia Meloni è sempre stata apprezzata per una caratteristica: la coerenza. E la coerenza non dovrebbe cambiare da un Comune all’altro a seconda della convenienza del momento.
Cordiali saluti,
S.C.