Copparo
20 Giugno 2026
Partecipatissimo l’evento tra musica e natura che ha aperto la mattinata al Pontino Tagliapietra

Risveglio di emozioni per il concerto all’alba “Dove nascono i colori”

di Redazione | 3 min

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Sabato 20 giugno, Copparo si sveglierà tra la magia delle note e del bel canto che riecheggeranno nella cornice offerta dal Parco del Pontino Tagliapietra dove, alle 6, si potrà vivere un’esperienza sensoriale a tutto tondo, tra musica, natura e arte

Copparo. Gli scroscianti applausi del numeroso pubblico hanno certificato il successo del primo Concerto all’Alba che, nella mattinata di sabato 20 giugno, ha riempito di emozioni il Parco del Pontino Tagliapietra. Un riconoscimento meritato per la Proscenio Ensemble, diretta dal maestro Stefano Ongaro, che ha accompagnato il levarsi del sole nel cielo con composizioni senza tempo, dalle più dolci armonie della musica classica alle note più vibranti di generi moderni e contemporanei, assecondando il graduale risveglio della natura

. La Danza delle Ore di Ponchielli ha anticipato i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura Francesca Buraschi e del maestro Ongaro che, in collaborazione con Pro Loco Copparo, hanno organizzato la mattinata patrocinata dal Comune e realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Poi, il presentatore Michael Miazzi ha accompagnato la platea lungo il viaggio tra le melodie più celebri della storia della musica intitolato “Dove nascono i colori”, calato in un suggestivo contesto naturale arricchito dall’esposizione di opere dell’artista Elisa Benetti e dalla regia di audio e luci di Francesco Bernardi. I meravigliosi “quadri” in note dipinti da Grieg con Il Mattino, la Danza dell’Anitra e

Nell’antro del Re della Montagna tratti dalla celebre suite Peer Gynt, la romanza Mattinata di Leoncavallo, l’emozionante e intimo Intermezzo da Cavalleria Rusticana di Mascagni e le più famose arie da la Carmen di Bizet (Introduzione, Tema tragico, Habanera e Toreador) hanno composto la prima tappa del cammino.

Il percorso è proseguito con l’emozionante omaggio al maestro premio Oscar Ennio Morricone con un medley che ha racchiuso temi come L’estasi dell’oro, Il buono, il brutto, il cattivo, Gabriel’s Oboe, e C’era una volta il West – che ha visto fondersi la musica con il canto del soprano Lucia Porri – la commovente e poetica melodia de La vita è bella di Nicola Piovani, la sensuale Summertime di George Gershwin e il celebre Tema di Lara, firmato da Maurice Jarre, tratto dalla colonna sonora del film “Il Dottor Zivago”.

I caldi e coinvolgenti ritmi caraibici e sudamericani hanno scaldato l’ultimo tratto dell’itinerario, con il classico portoricano Piel Canela di Bobby Capó, il ritmo vivace e travolgente de Cachita di Rafael Hernández e Buenos Aires, firmato dal polistrumentista dell’ensemble José Angel Ramirez. Immancabili i “bis”, offerti dall’insieme di Proscenio, che hanno nuovamente emozionato con C’era una volta il West, con Frenesì di Alberto Dominguez, e fatto cantare e battere le mani al pubblico con La Bamba di Ritchie Valens.

Mani che non si sono fermate per ringraziare la Proscenio Ensemble – nella formazione composta dal soprano Lucia Porri, dagli archi di Galina Berghi (violino), Stela Marku (viola), Enrica Frasca (violoncello), dai fiati di Fabiana Sommariva (oboe), Stefano Ongaro (clarinetto), Marina Martelli (fagotto), dal pianoforte di Ilaria Barbagin, dalla chitarra e le percussioni di José Angel Ramirez Rogoitia – e gli organizzatori, che hanno offerto ai presenti una gustosa colazione, durante la quale si sono condivisi commenti, emozioni e sensazioni sullo splendido inizio di mattinata.

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