Gentile Direttore,
desidero ricordare, a nome dell’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, la scomparsa del grande storico della cultura Carlo Ginzburg, di cui ero anche amico personale.
Non ritengo opportuno, vista la grande notorietà dell’illustre studioso, citare il suo curriculum e le sue numerose, fondamentali e famose opere. Mi limito a segnalare la sua collaborazione con il nostro Istituto ferrarese e la sua partecipazione alla nostra XIV settimana di alti studi, “I molti Rinascimenti di Aby Warburg” (Ferrara, Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia, 16-18 febbraio 2012) con una sua magnifica relazione (gli atti del convegno sono stati pubblicati dalla rivista del nostro Istituto, “Schifanoia”, N. 42-43, 2012).
Ma devo anche ricordare che, insieme all’amico e collega Denis Thouard, avevamo organizzato (in Francia) un convegno, in presenza di Carlo Ginzburg,
dedicato alle sue famose ricerche sul “paradigma indiziario” (Università di Lille, 13-15 ottobre 2015; L’interprétation des indices. Enquête sur le paradigme
La scomparsa di Carlo Ginzburg costituisce una grave perdita per gli studi storici e per tutta la nostra storia della cultura, nazionale e internazionale.
Marco Bertozzi, direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara