In tutta Europa c’è una percentuale di elettori (piaccia o non piaccia, vedi AFD in Germania) che è sensibile a parole d’ordine “politicamente scorrette” che nessuno vuole più pronunciare, almeno pubblicamente. Ed è chiaro il disegno di Vannacci: intercettare le simpatie di quegli elettori di estrema destra, qualunquisti o genericanente anti-sistema, enunciando concetti che volutamente sono provocatori.
Il suo discusso e discutibile libro (per dire il meno) ebbe successo per le reazioni allarmate di certa sinistra (e non solo) che ebbero vasta eco e gli regalarono una immeritata ed enorme pubblicità.
Se nessuno ne avesse parlato avrebbe venduto ben poche copie…
Possibile che non si capisca un concetto elementare : lanciando alti lai al cielo ogni volta che Vannacci si esprime con sapienza tattica (è un militare) dandogli grande spazio nei media, si fa il suo gioco.
Il generale ha studiato Clausewitz e sa che è inutile conquistare posizioni moderate che non sono alla sua portata (anche perché il campo è già abbastanza affollato). E quindi punta a raggiungere obiettivi per lui conquistabili.
Più si dà visibilità alle sue provocazioni e più gli si regala terreno. Ma temo che, specie a sinistra, non si voglia comprendere questo dato elementare. A meno che qualcuno non pensi che sia meglio dare spazio a Vannacci perché, alla fine, potrebbe essere proprio lui a causare la sconfitta del centrodestra.
Gianni Toselli