Tresignana. Tresignana tra i protagonisti della seconda edizione del Convegno Nazionale delle Città Ideali, svoltosi a San Martino al Cimino, in provincia di Viterbo, e dedicato quest’anno al tema “Dalla Città di Dio alla Città degli Uomini”.
L’evento, promosso da Human Connection APS con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lazio, ha riunito amministratori provenienti da diverse realtà italiane accomunate da una particolare visione urbanistica e da modelli innovativi di sviluppo territoriale. Al termine dei lavori è stato presentato il Manifesto delle Città Ideali ed è stato sottoscritto lo Statuto della nascente rete nazionale.
A rappresentare Tresignana erano il sindaco Mirko Perelli e l’assessore Simone Mazzini. Proprio il primo cittadino ha evidenziato le ragioni che hanno portato il Comune ferrarese a essere invitato all’iniziativa.
«Tresignana è stata invitata perché ritenuta a pieno titolo una “città ideale” secondo la visione di Edmondo Rossoni – ha spiegato Perelli –. Negli anni Trenta l’allora borgo agricolo fu ripensato e rifondato secondo il modello della città corporativa, con una nuova impostazione urbanistica, la creazione di industrie per la trasformazione dei prodotti agricoli e di tutti i servizi necessari alla comunità».
Un progetto che, secondo il sindaco, aveva l’obiettivo di rendere il territorio autosufficiente e capace di garantire benessere ai cittadini. «Rossoni immaginò una città capace di bastare a se stessa e di offrire opportunità di crescita sociale ed economica, anche grazie alla realizzazione della Via del Mare, ancora oggi conosciuta come Strada Rossonia, che collegò il territorio alla città e alla costa, rompendo l’isolamento dell’epoca».
Perelli ha poi sottolineato come il riconoscimento ottenuto non sia legato soltanto alla storia urbanistica di Tresigallo, ma anche alle attività promosse dall’attuale amministrazione. «Non sono passate inosservate le azioni di promozione territoriale e culturale e le innovazioni che stiamo mettendo in campo per garantire un futuro al territorio», ha affermato.
Il convegno ha rappresentato anche un’occasione di confronto tra amministratori provenienti da realtà diverse ma accomunate da problematiche e prospettive simili. «È stato un importante momento di condivisione di esperienze, concluso con un tavolo di lavoro dedicato allo scambio di idee e soluzioni», ha aggiunto il sindaco.
Perelli ha infine evidenziato il ruolo sempre più centrale che Tresignana sta assumendo nei percorsi di valorizzazione territoriale a livello nazionale. «Ancora una volta, così come avvenuto per la costituenda Rete delle Città di Fondazione, Tresignana è stata chiamata a essere protagonista di un processo di sviluppo territoriale innovativo e sostenibile, partendo dalla propria storia e guardando al futuro».
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