Attualità
7 Giugno 2026
Il titolare della gelateria "Gelato Matto" ha investito in personale e approvvigionamenti, ma la sua area è stata transennata

Vasco e l’indotto: che chi dice no

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Persona scomparsa a Ferrara

Da oggi, sabato 6 giugno, non si hanno più notizie di lei. Jessica Perorelli, nata a Ferrara, è scomparsa e non ha più dato notizie di sé. La Prefettura ha attivato il piano per la ricerca delle persone scomparse

Se alcuni esercizi commerciali collocati nei pressi dell’area dedicata ai concerti di Vasco Rossi hanno potuto beneficiare dell’enorme afflusso dei fan della rock star, non tutti possono dire di aver tratto profitto dal mega evento.

È l’esempio della gelateria “Gelato Matto”, situata in Piazzale dei Giochi, accanto al motovelodromo, attività presente sul territorio dal 2002.

Il titolare, Salvatore Ruta, ci scrive per “esprimere la mia profonda amarezza per la gestione organizzativa legata al concerto di Vasco Rossi”.

Nei mesi precedenti all’evento racconta Ruta -, è stato ampiamente comunicato che Piazzale dei Giochi sarebbe stato un punto strategico per l’accoglienza del pubblico, con la presenza di food truck e un importante afflusso di visitatori”.

Sulla base di quelle informazioni l’esercente ha investito “risorse economiche significative, assumendo cinque collaboratori aggiuntivi e acquistando grandi quantitativi di prodotti alimentari per soddisfare la domanda prevista”.

Purtroppo, la realtà si è rivelata ben diversa: “la piazza è stata transennata e gli accessi fortemente limitati, con il risultato che un’attività commerciale presente sul territorio da oltre vent’anni si è ritrovata praticamente isolata dal flusso delle persone che avrebbe dovuto servire”.

La sensazione vissuta da Ruta è che “la comunicazione verso gli operatori economici non sia stata sufficientemente chiara. Se avessi conosciuto in anticipo le reali modalità di accesso e le limitazioni previste, avrei potuto organizzare diversamente personale e approvvigionamenti, evitando una perdita economica considerevole”.

A rendere ancora più difficile da comprendere la situazione è stato il fatto che, “nelle aree immediatamente adiacenti agli accessi della piazza, alcune attività hanno potuto occupare ampi spazi esterni con tavoli e sedute, mentre altre attività, come la mia, si sono trovate di fatto escluse dal passaggio delle persone. Questo ha generato una percezione di disparità di trattamento che meriterebbe un chiarimento da parte degli organizzatori e dell’Amministrazione”.

“Trovo inoltre ingiusto – aggiunge – che attività commerciali regolari, che operano da anni nel rispetto delle regole e contribuiscono all’economia cittadina, vengano penalizzate durante eventi di questa portata, mentre non sono mancati episodi di vendita ambulante irregolare di bibite e panini nelle zone limitrofe”.

Al titolare della gelateria preme precisare che “questa non vuole essere una critica al concerto, che rappresenta senza dubbio un’importante opportunità per Ferrara, bensì una riflessione sulla necessità di tutelare maggiormente le attività locali che lavorano e investono sul territorio tutto l’anno”.

“Mi auguro – conclude – che quanto accaduto possa essere oggetto di una seria valutazione affinché in futuro eventi di tale portata siano organizzati con maggiore attenzione verso le imprese che operano nelle aree interessate”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com