Terre del Reno. Si è svolto questa mattina un incontro promosso dall’Amministrazione comunale di Terre del Reno dedicato alla situazione della SP 66 e alle ricadute della chiusura del ponte di Sant’Agostino sulla viabilità, sulle attività economiche e sui cittadini del territorio.
Al tavolo erano presenti il sindaco Roberto Lodi, il presidente della Provincia di Ferrara Daniele Garuti e i rappresentanti delle principali associazioni di categoria: Stefania Garossi di Confagricoltura, Filippo Botti e Valeria Balboni di CNA, Marco Pedini, Donato Toselli di Confartigianato, Giacomo Pirazzoli di Unindustria ed Elisa Rimondi di Ascom.
Nel corso dell’incontro le associazioni hanno illustrato le criticità riscontrate in queste settimane, con particolare riferimento ai disagi per le imprese e per i cittadini legati alla modifica dei flussi di traffico. L’Amministrazione comunale ha ribadito la volontà di mantenere aperto il confronto con il territorio e di monitorare costantemente l’evoluzione della situazione.
“Abbiamo ascoltato le istanze delle associazioni di categoria – spiega il sindaco Roberto Lodi – e condiviso la necessità di rivalutare la situazione al termine dell’anno scolastico. È probabile infatti che, con la chiusura delle scuole e la conseguente modifica dei flussi di traffico, possano crearsi le condizioni per rivedere alcune richieste avanzate dalle categorie, tra cui la possibilità di introdurre un impianto semaforico”.
L’Amministrazione e le associazioni si aggiorneranno quindi circa una settimana dopo la conclusione dell’anno scolastico, per effettuare nuove valutazioni tecniche e verificare eventuali proposte da sottoporre alla Provincia.
Durante il confronto si è parlato anche di possibili forme di sostegno per le attività maggiormente colpite dai disagi legati alla viabilità. “In questa fase – aggiunge Lodi – è stato avviato un periodo di analisi e collaborazione con le associazioni di categoria per comprendere quali possano essere gli strumenti più adatti e sostenibili per un piccolo Comune come Terre del Reno, prendendo eventualmente spunto anche da esperienze già adottate in altri territori dell’Alto Ferrarese”.
“Si tratta di una situazione che vede tutti coinvolti – conclude il sindaco Roberto Lodi – e tutti attivamente operativi per cercare di limitare il più possibile i disagi. Anche le associazioni di categoria, in una fase che sta interessando il tema della messa in sicurezza dei ponti in diversi territori e non soltanto a Terre del Reno, stanno collaborando attivamente con i Comuni proprio per supportarli nella gestione di queste criticità”.