Economia e Lavoro
30 Aprile 2026
Dopo il voto dell’Europarlamento, Confagricoltura denuncia i rischi per le imprese ferraresi e per un settore strategico del Made in Italy

Riso, l’allarme parte da Ferrara: “Così l’Europa non ci tutela”

di Redazione | 2 min

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Letizia Giovanardi è stata eletta all’unanimità dall’Assemblea Generale della Flai, segretaria generale della Flai Cgil di Ferrara, la categoria che segue le lavoratrici e i lavoratori del comparto agricolo e dell’industria agro-alimentare

“Il voto dell’Europarlamento dello scorso 28 aprile ha respinto gli emendamenti presentati per abbassare la soglia di attivazione della clausola di salvaguardia, la quale attualmente prevede un’importazione corrispondente alla media degli ultimi 10 anni aumentata del 45%, mentre la richiesta era di abbassarla al 20%; l’Europa ha così deciso di non tutelare il settore del riso dalle massicce importazioni di prodotto a dazio zero, in particolare da Myanmar e Cambogia”.

È questo lo sfogo del Presidente della Sezione Riso Regionale e Provinciale di Confagricoltura, Giampaolo Cenacchi.

“La modifica era essenziale – aggiunge Cenacchi – per garantire un meccanismo di difesa tempestivo rispetto agli squilibri del mercato negli scambi commerciali tra i produttori di riso dell’Unione Europea e quelli dei Paesi Meno Avanzati. Non è bastato il pressing sugli europarlamentari esercitato da Confagricoltura alla vigilia del voto in plenaria del Parlamento europeo con una lettera nella quale, ribadendo la necessità di rafforzare il meccanismo della clausola di salvaguardia automatica prevista per le produzioni risicole europee, chiedeva che venissero recepiti gli emendamenti che prevedevano la riduzione delle soglie di attivazione del meccanismo di salvaguardia, spostando al 20% il limite oltre il quale è prevista l’applicazione dei dazi. Per il settore del riso, di cui l’Italia è primo produttore europeo con circa il 60% dei quantitativi, significa mettere a rischio la tenuta delle imprese”.

“Un duro colpo per la nostra risicoltura – conclude il Presidente della Sezione Riso di Confagricoltura Emilia Romagna e di Confagricoltura Ferrara – che difficilmente potrà riuscire a competere in un mercato globale sempre più instabile. Tutto questo dimostra che l’agricoltura Europea di qualità non è per nulla tutelata”.

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