Sipro festeggia il cinquantenario: utile e debito dimezzato trainano il rilancio
Sipro chiude il 2025 con un utile di 85 mila euro e dimezza il debito, celebrando 50 anni di attività e sviluppo territoriale
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Sarà ancora una volta un Primo Maggio all’insegna della partecipazione e dell’impegno quello organizzato dalla Fiom Cgil di Ferrara. La cornice scelta è il Fienile di Baura
Camera di commercio di Ferrara Ravenna e Infocamere evidenziano come il Registro delle imprese, evoluto in ecosistema digitale e predittivo basato su big data, sia oggi uno strumento strategico per analisi economiche, trasparenza e competitività
Doppio appuntamento al Cinema Santo Spirito di Ferrara con il cinema d’autore e l’impegno sociale. Arcigay Ferrara Gli Occhiali d’Oro promuove le proiezioni del film La più piccola, diretto da Hafsia Herzi, in collaborazione con Cinema Santo Spirito
In occasione del ponte del Primo Maggio la mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen rimarrà sempre aperta nel lungo fine settimana dalle 9.30 alle 19.30
Nasce il Premio Letterario “Pane e Parole” di Coop Alleanza 3.0, un’iniziativa inedita dedicata alla saggistica e ai podcast che esplorano le dinamiche delle trasformazioni civili attraverso una lente storica, politica, economica o sociale, o che approfondiscono il rapporto tra scienza, società e produzione alimentare.
L’annuncio, avvenuto a Roma, segna un nuovo capitolo nell’impegno storico della Cooperativa per la diffusione della conoscenza come strumento di elevazione civile.
Uno degli assiomi della Cooperazione è che essa può vivere solo in democrazia, ed è pertanto interessata alla sua salvaguardia, oltre che per una convinzione etica, anche per tutelare il suo stesso esistere e prosperare. Perciò, in un contesto geopolitico in cui il modello democratico liberale cede terreno a spinte autoritarie, in cui i valori fondanti della partecipazione sono messi in discussione, Coop Alleanza 3.0 sceglie di scendere in campo sul terreno della cultura. La ragione è dichiarata: la più grande cooperativa di consumo italiana vuole offrire ai propri soci e alla collettività strumenti di analisi critica e di partecipazione civile consapevole. Il progetto affonda le sue radici nella tradizione mutualistica della cooperazione di consumo: così come essa ha storicamente garantito a tutti l’accesso ai prodotti del progresso scientifico e alimentare, oggi – in quest’epoca di sovraccarico mediatico – attraverso il Premio “Pane e Parole”, essa punta a educare ad un consumo critico di quel bene immateriale che è l’informazione.
Il Premio si distingue nel panorama nazionale come uno dei pochi, se non l’unico ed essere caratterizzato da una simile impostazione tematica e dalla decisa apertura ai nuovi formati. Si articola in tre sezioni: saggistica storica, politica, economica o sociale; saggistica sul rapporto tra scienza, società e produzione alimentare; e una sezione dedicata ai podcast, che potranno vertere su entrambi gli argomenti sopra riportati. Proprio l’inclusione dei podcast rappresenta una novità assoluta nel panorama dei premi letterari, una novità che riconosce a questo linguaggio la capacità di coinvolgere il pubblico in nuove esperienze di ascolto e conoscenza.
A garanzia dell’alto profilo dell’iniziativa, la presidenza è affidata ad Anna Finocchiaro. Oltre a lei, il Comitato Scientifico riunisce personalità di chiara fama provenienti dalla politica, dall’accademia, dal giornalismo e dalla scienza, con un profilo plurale che rispecchia le diverse anime democratiche del Paese. Il Comitato selezionerà tre finalisti per categoria, ma la scelta dei vincitori spetterà a una giuria composta da soci e dipendenti di Coop Alleanza 3.0 e Librerie.coop. Questo meccanismo trasforma il premio in un atto concreto di democrazia partecipata, coerente con il principio cooperativo dell’attenzione alla comunità.
L’iter del Premio Letterario “Pane e Parole” di Coop Alleanza 3.0 si sviluppa attraverso un calendario ben definito.
Entro maggio avverrà l’individuazione dei saggi e dei podcast finalisti da parte del Comitato Scientifico, mentre durante l’estate viene concesso a tutti gli interessati un tempo congruo per la lettura e l’ascolto delle opere, accompagnato da attività di comunicazione dedicate.
Tra la fine dell’estate e l’autunno si chiuderanno le votazioni dei soci per decretare i vincitori, la cui proclamazione culminerà nella cerimonia ufficiale di premiazione prevista per la fine di ottobre.
Secondo Domenico Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0 “l’attenzione alla comunità è uno dei sette principi cardine della cooperazione mondiale. Il lancio di questo premio risponde alla nostra missione di partner attivo della vita intellettuale. La diffusione della conoscenza non è solo uno strumento di elevazione individuale, ma un fattore di competitività economica per il territorio. Investire in cultura offre sempre un saldo positivo: è l’investimento più efficace per diffondere i valori della democrazia liberale come habitat naturale dello sviluppo umano”.
Anna Finocchiaro, presidente del comitato scientifico del Premio, ha dichiarato: “Abbiamo avviato questo premio per rispondere a due esigenze connesse tra loro: offrire ai soci una selezione qualificata di testi e podcast, utili a comprendere i cambiamenti che stanno trasformando il nostro modo di produrre, consumare e relazionarci; e al tempo stesso promuovere una partecipazione civile più consapevole. La scelta ricadrà su testi accessibili e dai contenuti rigorosi sul piano scientifico, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per interpretare il presente e guardare al futuro con spirito critico”.
Giampiero dalla Zuanna
Professore ordinario di Demografia all’Università di Padova, già Preside di Facoltà. Senatore della Repubblica (2013-2018). Accademico dei Lincei dal 2025. Autore di “La famiglia è in crisi. Falso!” e “Pochi bambini. Cinquant’anni di bassa fecondità italiana 1975-2025” (2026). Gli studi di Dalla Zuanna focalizzano l’attenzione sull’invecchiamento sociale, la denatalità e le trasformazioni della famiglia. Ha saputo tradurre il rigore statistico in proposte legislative per il welfare e le politiche demografiche nazionali.
Anna Finocchiaro
Nata a Modica (RG) nel 1955, ha iniziato la carriera in magistratura come pretore. Figura chiave della sinistra italiana, è stata protagonista della fase costituente del PD. La sua traiettoria politica è segnata da un costante impegno per le riforme istituzionali e i diritti civili. È stata Ministra per le pari opportunità nel primo Governo Prodi e Ministra per i rapporti con il Parlamento nel Governo Gentiloni. Ha ricoperto il ruolo di Capogruppo del Partito Democratico al Senato nella XVI Legislatura.
Antonio Funiciello
Lavora nella comunicazione aziendale in Eni, dove è Head of Identity Management; è membro del consiglio direttivo di UPA e del board di AUDITEL. In passato ha svolto incarichi istituzionali, in particolare come capo dello staff del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e capo gabinetto del Presidente del Consiglio Mario Draghi. Autore di saggi di teoria e storia politica, nei quali analizza temi di cabinet government, processi decisionali e leadership, esplorando l’intersezione tra pensiero classico e prassi di governo contemporanea
Michele Morgante
Professore ordinario di Genetica all’Università di Udine e Direttore Scientifico dell’Istituto di Genomica Applicata. Membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Academia Europea. Già Presidente della Società Italiana di Genetica Agraria. Scienziato di fama mondiale nella genomica vegetale, il suo lavoro è cruciale per l’innovazione biotecnologica applicata all’agricoltura. Morgante rappresenta l’eccellenza scientifica nel comitato, garantendo una visione rigorosa sul futuro della produzione alimentare e della biodiversità.
Massimiliano Panarari
Sociologo della comunicazione, saggista e consulente di comunicazione politica. Professore associato presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, ha insegnato in Luiss e Bocconi. Editorialista per La Stampa, Il Mattino di Padova, Il Piccolo e Giornale di Brescia e per il settimanale L’Espresso. Panarari è tra i massimi studiosi dei processi di formazione del consenso e indaga l’impatto dei media sulla sfera pubblica. Autore di opere fondamentali sull’egemonia culturale e il populismo, analizza criticamente le trasformazioni della comunicazione politica nell’era digitale.
Antonio Pascale
Agronomo, Ispettore del Ministero delle politiche agricole, scrittore e autore. Collabora con Corriere della Sera e Le Scienze. Cura la newsletter Agrifoglio per Il Foglio. Autore di “La città distratta”, “Scienza e sentimento” e “Le attenuanti sentimentali”. Intellettuale poliedrico, Pascale utilizza la narrativa e il teatro per una divulgazione scientifica che combatte i pregiudizi e le fake news, specialmente nel settore agroalimentare, promuovendo un approccio razionale e umanistico alla modernità.
Flavia Piccoli Nardelli
Voce autorevole del mondo cattolico-democratico e figlia dello statista Flaminio Piccoli, ha incentrato la sua attività sulla tutela del patrimonio librario e archivistico, promuovendo leggi quadro per il settore del libro e dello spettacolo. Già Segretaria Generale dell’Istituto Sturzo e Presidente delle associazioni di cultura italiane, nonché Parlamentare e Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati durante la XVII Legislatura.
Andrea Zannini
Professore ordinario di Storia dell’Europa presso l’Università di Udine, Zannini è studioso di storia economica e sociale della Serenissima, dell’emigrazione e della Resistenza. Autore di “Storia minima d’Europa. Dal Neolitico a oggi”. Storico dal respiro internazionale, Zannini coniuga l’analisi dei micro-processi sociali con la grande narrazione continentale. La sua ricerca è tesa a rintracciare le radici storiche dell’identità europea, rendendo la storiografia uno strumento di cittadinanza attiva.
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