Pochi giorni fa, in via Pacinotti, un gruppo di ragazzi, all”iscita dalla scuola, urlava e bestemmiava senza ritegno.
Avrei voluto intervenire ma ho preferito soprassedere perché, di questi tempi, si potrebbero avere reazioni non solo maleducate ma anche violente.
Mi chiedo però : se un ragazzo sente un artista che bestemmia dal palco senza che nessuno intervenga o lo censuri, come è capitato l’anno scorso con gli Slipknot in piazza Ariostea, quel giovane non è forse portato a pensare che si possa tranquillamente bestemmiare?
A quanto ricordo, per tornare agli Slipknot, solo l’ex consigliere comunale Alcide Mosso (oltre ad alcuni cittadini) sollevò il problema, chiedendo se qualcuno, tra le forze dell’ordine presenti, avesse provveduto a contestare la bestemmia, che costituisce ancora un illecito amministrativo, sanzionabile a norma di legge.
Non ricordo neppure proteste, né dal sindaco, che non aveva interesse a intervenire e nemmeno dall’arcivescovo.
Non mi pare che la domanda di Mosso abbia avuto risposta e me ne dolgo, perché la pur modesta sanzione pecuniaria avrebbe fatto capire a tutti che non è lecito bestemmiare e i cattivi esempi non possono essere tollerati.
Non so se Dio esista, ma di sicuro esistono i credenti, i cui sentimenti dovrebbero essere rispettati e non offesi da chi, su un un palco o nella strada, si permette di bestemmiare senza remore e senza pudore.
Antonio Bianchi