Vigarano
25 Aprile 2026
L’ex consigliere comunale denuncia una richiesta di pagamento ritenuta prescritta e attacca: “La politica è diventata una professione, non più un servizio ai cittadini”

Concessioni cimiteriali e polemica politica: esposto di Mattarelli al Comune di Vigarano Mainarda

di Redazione | 2 min

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Vigarano Mainarda. Una richiesta di pagamento relativa a una concessione cimiteriale scaduta da oltre diciotto anni accende la polemica politica a Vigarano Mainarda. A sollevare il caso è Marco Mattarelli, già consigliere comunale a Cento, che ha formalmente contestato al Comune la legittimità della pretesa economica, invocando la prescrizione quinquennale prevista dal codice civile.

Secondo quanto comunicato dallo stesso Mattarelli, la richiesta ricevuta il 23 aprile 2026 riguarderebbe una concessione intestata al padre, deceduto nel 2011, ma scaduta già nell’ottobre 2007. Nella lettera inviata via PEC all’amministrazione comunale, l’ex amministratore evidenzia come siano trascorsi ben oltre i termini previsti dalla legge per la riscossione di eventuali canoni, eccependo formalmente la prescrizione del credito e chiedendone l’annullamento.

Il caso specifico, tuttavia, si inserisce in una critica più ampia al funzionamento della macchina pubblica e, in particolare, alla gestione politica locale e nazionale. Mattarelli parla apertamente di una situazione “non banale” che coinvolgerebbe diversi cittadini del territorio e che, a suo avviso, potrebbe essere diffusa anche in altri comuni della provincia.

Al centro della sua analisi vi è il progressivo deterioramento del rapporto tra politica e cittadini. “Quando la politica diventa professione, il cittadino non ha più diritti”, afferma, denunciando una trasformazione del ruolo politico da servizio pubblico a carriera personale. Nel suo intervento, sottolinea di non aver mai tratto profitto significativo dall’attività politica, rivendicando un impegno “di passione” e non professionale.

La vicenda delle concessioni cimiteriali viene letta come sintomo di criticità più profonde: da un lato, possibili inefficienze amministrative; dall’altro, la crescente difficoltà finanziaria degli enti locali. Secondo Mattarelli, la riduzione dei trasferimenti statali e il contesto di austerità iniziato dopo la crisi del debito sovrano del 2011 avrebbero spinto i Comuni a intensificare la ricerca di entrate, talvolta con modalità discutibili.

Nel documento inviato al Comune, oltre a contestare la richiesta economica, Mattarelli chiede chiarimenti sulla situazione attuale della concessione e sulle eventuali modalità per stipulare un nuovo contratto, qualora i resti mortali risultino ancora tumulati nel loculo interessato.

La presa di posizione si conclude con un duro attacco alla classe politica, accusata di approssimazione e distanza dai cittadini, soprattutto a livello locale, dove – secondo Mattarelli – dovrebbe invece esserci maggiore attenzione concreta alle esigenze quotidiane della popolazione.

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