La Giunta comunale ha approvato il progetto “Hub Urbano – Centro storico e Hub di prossimità – area Gad e via Bologna”, candidato al bando della Regione Emilia-Romagna dedicato allo sviluppo degli hub urbani e di prossimità riconosciuti, per il biennio 2026-2027.
Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione e valorizzazione della città che negli ultimi anni ha visto Ferrara impegnata in diversi interventi di rigenerazione urbana, miglioramento della mobilità e promozione turistica. Il percorso progettuale sviluppato dall’Amministrazione ha permesso di ottenere il riconoscimento da parte della Regione Emilia-Romagna, nel 2025, di ben 2 dei 47 Hub Urbani approvati (63 compresi quelli delle province) rientrando all’interno delle politiche regionali per il sostegno all’economia urbana e alla rete commerciale.
Nel caso di esito positivo della selezione regionale, prevista per la fine di luglio, il progetto consentirà di attivare nuove risorse per sostenere lo sviluppo del commercio urbano e rafforzare il ruolo del centro storico e dei quartieri come poli vitali della vita economica e sociale della città.
“Per le iniziative è previsto un investimento complessivo di circa 840 mila euro, di cui 560 mila euro richiesti come contributo regionale e circa 280 mila euro di cofinanziamento del Comune di Ferrara”, dichiara Francesco Carità, assessore al commercio e attività produttive del Comune di Ferrara. “Le risorse saranno destinate a una serie di interventi coordinati finalizzati a sostenere anche direttamente il tessuto economico locale e a valorizzare il ruolo delle aree commerciali come luoghi di socialità, servizi e aggregazione, in un’ottica di sistema integrato fra i due hub”.
Attraverso un ricco percorso di confronto e collaborazione, hanno contribuito alla definizione della proposta le associazioni di categoria Ascom-Confcommercio, Cna, Confartigianato e Confesercenti, insieme alla Camera di Commercio di Ferrara Ravenna, riunite nella cabina di regia degli hub urbani e di prossimità istituita dal Comune.
A questi si sono aggiunti gli operatori e altre realtà cittadine che compongono il tavolo di partenariato degli hub, esprimendo prime idee e sollecitazioni. Tali soggetti verranno poi progressivamente coinvolti nella progettazione esecutiva in un’ottica di governance pubblico-privato: “Il coinvolgimento delle associazioni di categoria rappresenta un elemento fondamentale perché prevede dialogo e collaborazione: per l’Amministrazione è essenziale attuare interventi concreti, capaci di rispondere in modo efficace alle reali esigenze del comparto commerciale, artigianale e dei servizi della città”, prosegue Carità.
I progetti Hub Centro Storico e Hub Area Gad–Via Bologna si inseriscono in una strategia mirata a qualificare, rilanciare e innovare il tessuto commerciale cittadino: il primo è orientato a restituire nuova vitalità alle dinamiche economiche del centro storico, mentre il secondo guarda alle aree più decentrate di Via Bologna e Gad, con l’obiettivo di sostenere il commercio di vicinato e rafforzare la vivacità imprenditoriale. Un intervento che punta anche a migliorare i servizi offerti ai cittadini e a contrastare fenomeni di degrado e abbandono.
Il piano si articola su tre linee di intervento principali. Gli interventi di rigenerazione urbana e arredo urbano nelle aree a maggiore vocazione commerciale renderanno più fruibili gli spazi e miglioreranno l’accessibilità delle aree commerciali, con l’obiettivo di rendere le vie dello shopping e i luoghi di aggregazione più accoglienti, sicuri e funzionali. Attraverso specifiche misure di incentivo alle imprese, si punta a favorire il miglioramento dell’immagine dei negozi, l’adozione di soluzioni digitali e la valorizzazione delle produzioni locali, per sostenere innovazione e qualificazione delle attività. Specifiche azioni di promozione, marketing territoriale e organizzazione di eventi e iniziative culturali aumenteranno l’attrattività delle aree interessate, con l’obiettivo di aumentare la frequentazione degli spazi urbani e rafforzare l’identità commerciale delle zone interessate, migliorando l’esperienza di cittadini e visitatori.
“Commercio ed artigianato sono motori decisivi e imprescindibili della nostra economia – dichiara Paolo Govoni, vicepresidente della Camera di Commercio -, oltre che elemento generativo della società moderna. Le luci dei negozi sono preziose anche per la sicurezza, danno vita a centri storici e quartieri periferici, sono presenza viva, luoghi d’incontro e di aggregazione”.
“Crediamo che l’impegno ed il lavoro sull’HUB sia fondamentale per contrastare efficacemente il rischio desertificazione con iniziative e progetti che rendano sempre più centrali il ruolo delle attività di vicinato. In questo senso Confcommercio Ferrara – spiega Marco Amelio, presidente provinciale di Confcommercio Ferrara – farà la sua parte accanto al Comune per dare il proprio contributo fattivo”. Concetti ripresi dal direttore generale Davide Urban: “Stiamo lavorando in maniera diffusa e capillare sulla base associativa per poi fornire tutti gli strumenti che HUB fortemente voluti dal nostro sistema Confederale diventino operativi il prima possibile e di questo ringraziamo l’Amministrazione Comunale, il sindaco Fabbri e l’assessore Carità” conclude Urban.
“Accogliamo con grande favore l’approvazione da parte della Giunta comunale del progetto ‘Hub Urbano – Centro storico e Hub di prossimità – area GAD e via Bologna’, che rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento del tessuto commerciale e sociale della città – dichiara Alessandro Osti, direttore provinciale Confesercenti Ferrara -. La candidatura al bando regionale per il biennio 2026-2027 conferma la volontà di investire in una visione integrata di sviluppo urbano, capace di valorizzare sia il centro storico sia le aree di prossimità. Confesercenti Ferrara ribadisce il proprio impegno nel sostenere percorsi condivisi che mettano al centro le imprese, la vivibilità urbana e l’attrattività del territorio”.
“Il progetto Hub di Ferrara ha fatto un ulteriore importante passo avanti e Cna non può che esprimere soddisfazione per questo – aggiungono Jessica Morelli e Matteo Carion, rispettivamente presidente e direttore di Cna Ferrara -. L’approvazione della Giunta comunale arriva al termine di un lavoro comune svolto all’interno della cabina di regia a cui Cna ha partecipato con convinzione. Ascolto delle istanze delle imprese e spirito di concretezza hanno permesso di ottimizzare azioni e obiettivi dell’Hub sulla base del budget messo a disposizione dalla Regione. In questo modo è stato possibile concordare una progettazione concretamente realizzabile e utile per la città e le sue imprese”.
“Dopo un lungo lavoro condiviso – conclude Paolo Cirelli, segretario provinciale Confartigianato Ferrara -, non sempre semplice nel trovare sintesi tra le diverse istanze ma affrontato con grande senso di responsabilità dalle associazioni e dal Comune nella cabina di regia, la palla passa ora alla Regione. Confidiamo che il progetto, articolato e strategico per i due hub, venga approvato e finanziato, diventando un motore concreto per consolidare e rilanciare il tessuto economico cittadino tra commercio, artigianato e servizi”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com