Due giovane soliste protagonisti al Teatro Comunale con l’orchestra del Frescobaldi di Ferrara
Il Conservatorio Frescobaldi protagonista al Teatro Comunale di Ferrara con il tradizionale concerto sinfonico, in programma giovedì 16 aprile alle 20.30
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Venerdì 10 aprile al Torrione arriva il progetto "No Land’s" guidato da Matteo Bortone, in collaborazione con Puglia Sounds in un concerto che esplora territori sonori in continuo movimento
Si sono ufficialmente chiuse le iscrizioni a PianoEstense 2026, la manifestazione pianistica diffusa che anche quest’anno porterà la musica nei luoghi più affascinanti della città dal 12 al 14 giugno
Ferrara si prepara ad accogliere una nuova serata all’insegna della musica latina. Sabato 23 maggio il “Noche de Travesura Party” farà tappa per la prima volta in città con un appuntamento in programma al Sottomura Open Air
Ad aprile la Stagione Totem 2026, rassegna diffusa di teatro e arti performative a cura di Teatro Nucleo, entra nel vivo con un programma ricco di ospiti internazionali e proposte pensate per pubblici di tutte le età
Il sipario del Teatro Comunale di Ferrara si apre su uno degli appuntamenti più attesi della stagione di Opera&Danza 25/26: un nuovo, straordinario allestimento de La Traviata di Giuseppe Verdi, l’11 aprile alle ore 20 e il 12 aprile alle 16.
Sabato dalle ore 11 l’Open House Biblioteca Verdi a Ferrara, alle 19 Prima della prima mentre domenica alle 10 Dietro le quinte dell’Opera. Un evento che promette di travolgere il pubblico con tutta la forza del capolavoro verdiano in una nuova coproduzione tra l’Abbado, il Teatro Galli di Rimini, il Teatro Roberto Da Silva Rho e International Music and Arts.
Una nuova visione per l’Opera più rappresentata che si avvale della regia di Andrea Bernard, sul podio Jacopo Brusa alla guida dell’Orchestra Città di Ferrara, affiancato dal Coro Colsper preparato da Andrea Bianchi. Le scene sono firmate da Alberto Beltrame, i costumi da Elena Beccaro e luci curate da Marco Alba. In scena un cast di altissimo livello: Violetta Valéry sarà interpretata da Elisa Verzier, con Melissa Purnell prevista per la seconda recita. Alfredo Germont avrà la voce di Matteo Falcier, mentre Giorgio Germont sarà affidato ad Angelo Veccia. Completano il cast Jannessa O’Hearn nel ruolo di Flora Bervoix e Bronislawa Sobierajska, affiancata da Rosa D’Alise nella seconda recita, nel ruolo di Annina. Simone Fenotti interpreterà Gastone, visconte di Letorières, Giulio Riccò vestirà i panni del barone Douphol, mentre Lorenzo Liberali sarà il marchese d’Obigny. Il ruolo del dottor Grenvil è affidato a Nicola Ciancio.
La potenza della musica e l’eleganza senza tempo tornano in una Traviata intensa e coinvolgente. Tratta da La Dame aux Camélias di Dumas figlio, debuttò con scarso successo nel 1853 al Teatro La Fenice, ma oggi è un’opera tra le più rappresentate, inserita nella trilogia verdiana con Rigoletto e Il trovatore, massimo esempio di intensità drammatica e profondità psicologica del compositore. Verdi fu ospite a Ferrara nel 1872 per Aida, a testimonianza del ruolo centrale del Teatro Comunale nell’epoca.
L’opera, in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, narra la tragica storia d’amore tra Violetta Valery, cortigiana malata, e Alfredo Germont. Violetta, dopo l’iniziale esitazione, accetta di vivere con Alfredo, ma è costretta ad allontanarsi su richiesta del padre di lui per salvaguardare l’onore della famiglia. Ignaro del sacrificio, Alfredo la umilia pubblicamente. Gravemente malata, Violetta si ricongiunge con Alfredo, che scopre la verità, ma muore poco dopo.
Pensieri di regia di Andrea Bernard: «Consumare l’amore, consumarsi nell’amore. Sono profondamente legato a Traviata, è la terza volta che torno a metterla in scena in una nuova produzione, e ogni volta questo titolo si trasforma, cambia prospettiva e si avvicina in modo diverso al presente. Tornarci significa rimettere al centro Violetta e osservare, attraverso di lei, la società che la circonda. Il romanzo di Dumas offre a Verdi la possibilità di scrivere un’opera ambientata ai suoi tempi, criticando la società dell’epoca. Riprenderla oggi significa raccogliere quella stessa urgenza e rivolgerla alla nostra società, alle sue contraddizioni e ai suoi meccanismi. In questo modo il teatro mantiene una funzione profondamente sociale e Traviata resta una storia estremamente attuale».
Open house “Verdi a Ferrara”. La Biblioteca del Teatro Comunale, sabato 11 aprile dalle ore 11 alle 13, ingresso libero, propone un incontro per conoscere più da vicino Giuseppe Verdi e il mondo dell’opera lirica attraverso tre percorsi di approfondimento: le diverse rappresentazioni ferraresi del repertorio verdiano, le attività di avvicinamento all’opera rivolte a bambini e ragazzi, e il rapporto del compositore con la “ferrarese” Maria Waldmann, tra le sue interpreti predilette nel ruolo di Amneris in Aida. Libretti, carteggi e fotografie d’epoca accompagneranno questo viaggio nel patrimonio documentale del Teatro.
Prima della Prima. A valorizzare l’esperienza dello spettacolo, l’11 aprile alle ore 19, presso il Ridotto del Teatro, il giornalista de Il Resto del Carlino, Stefano Marchetti, introdurrà l’opera con un approfondimento esclusivo moderato dal direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara, Marcello Corvino. L’ingresso è riservato ai possessori del biglietto per lo spettacolo.
Prima della prima in Tv. Protagonisti assoluti della puntata sono gli studenti della classe 2E del Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara, affiancati dai ragazzi della 1C, che guidano il racconto dell’opera con uno sguardo attento e contemporaneo. La puntata, impreziosita dagli interventi musicali dei protagonisti de La Traviata, è disponibile su YouTube e in onda su TeleRomagna (canale 14 del digitale terrestre).
Dietro le quinte dell’Opera. Lo scenografo e designer ferrarese Lorenzo Cutùli svela i segreti del nuovo allestimento, tra scene e costumi. La visita guidata si terrà il 12 aprile alle 10. Cutùli guiderà il pubblico dal foyer al palcoscenico, a sipario aperto, per un’esplorazione ravvicinata della scenografia. La visita, di circa 75 minuti circa, prevede anche un momento per le domande.
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