Politica
8 Aprile 2026
Il Comune è proto a partecipare all'asta del 14 aprile ed è disposto a spendere fino a 120mila euro per i marchi “Spal Foundation”, “Accademia Spal” e “Stadio Paolo Mazza”

Spal, il Pd spinge per museo e tutela dei cimeli

di Redazione | 2 min

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Una Mozione del Pd per acquisire i cimeli storici della Spal e realizzare un museo ad essa dedicato nei locali dello Stadio “Paolo Mazza” accompagna la decisione del Comune di acquistare beni materiali e immateriali del lotto 3 che comprende anche i marchi “Spal Foundation”, “Accademia Spal” e “Stadio Paolo Mazza”.

Dopo la liquidazione giudiziale l’asta pubblica si terrà il prossimo 14 aprile e il direttore generale del Comune di Ferrara Sandro Mazzatorta è stato autorizzato a partecipare. La base d’asta del lotto 3 è di 69.500 euro ma il direttore ha facoltà di spingersi fino a 120mila euro.

Un passaggio di grande importanza sottolineato anche dalla mozione dei dem il cui primo firmatario è Davide Nanni. “L’acquisizione del marchio “Spal Foundation” – si legge nel documento – comprende i diritti di partecipazione alla Fondazione Spal ets, uno strumento che consentirebbe al Comune di Ferrara di formulare eventuali future proposte d’acquisto in merito al marchio Spal e ai cimeli storici del club biancazzurro coinvolgendo partner privati e/o pubblici”.

Il marchio Spal non fa parte del lotto all’asta e sarà probabilmente venduto in seguito, tramite trattativa privata, con il curatore fallimentare Aristide Pincelli che vorrebbe ottenere i 700mila euro della valutazione.

Il Pd ricorda che il nome e il logo della Società Polisportiva Ars et Labor “rappresentano Ferrara nel mondo del calcio italiano dal 1907 e sono un patrimonio identitario della nostra città di inestimabile valore affettivo, che non può essere disperso o utilizzato per spericolate operazioni speculative”.

“I beni e cimeli storici del club biancazzurro – aggiungono – appartengono a tutti i ferraresi e dovrebbero essere conservati in un museo ad essi dedicato che potrebbe trovare naturale collocazione nei locali dello Stadio Comunale “Paolo Mazza” o in altro luogo idoneo individuato dall’Amministrazione cittadina”.

Il Pd auspica dunque che il Comune riesca a “perfezionare l’acquisto dei beni mobili, attrezzature sportive e marchi registrati messi all’asta il 14 aprile”.

Chiedono quindi che venga realizzato, in collaborazione con il coordinamento Spal, un “museo dedicato alla storia sportiva del club cittadino presso i locali dello Stadio Comunale “Paolo Mazza” o in altro luogo idoneo”.

Invitano infine a “tutelare lo storico marchio sportivo da ogni ipotesi speculativa nelle forme e modalità che saranno ritenute più idonee ed efficaci”.

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