Eventi e cultura
8 Aprile 2026
Tra esordienti e candidati al Premio Strega “grandi storie celate dove nessuno guarda”

Ferrara in veste letteraria con “Il Festival delle Parole”

di Redazione | 2 min

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Alla sua quarta edizione il “Festival delle Parole”, evento punto d’incontro di letteratura, musica e scrittura presentato martedì 7 aprile presso il Consorzio Factory Grisù e in programma dal 16 al 19 aprile negli spazi Grisù. A illustrare il palinsesto, il presidente del Consorzio Factory Grisù Alessandro Canella, l’ideatore della rassegna Paolo Panzacchi e Matteo Bianchi a supporto dell’ufficio stampa.

“Una tradizione che si rinnova e si consolida”, così ne parla Alessandro Canella, confermando lo status di Ferrara come città al centro della cultura; partendo da Grisù, “anima e casa” della socialità ferrarese, la rassegna offre una preziosa occasione per discutere di scrittura e letteratura mettendo al primo posto la valorizzazione del territorio. Nel corso del festival la città diventa infatti punto di riferimento per appassionati di storie provenienti da tutta la penisola – come dimostrato dalle 5000 presenze nel corso dell’ultima edizione – creando l’opportunità di sperimentare Ferrara sotto una nuova inconsueta veste.

Dietro le quinte, la scaletta è frutto di una minuziosa e ricercata selezione di autori e artisti che si allontanano dal panorama letterario più comune e convenzionale per favorire la scoperta di meritevoli talenti e portare a galla “grandi storie celate dove nessuno guarda”. Nasce così un festival variegato, tra esordienti e candidati al Premio Strega, che si propone di mettere al primo posto la qualità e la condivisione. Non mancheranno poi tavole rotonde e incontri trasversali che intrecciano scrittura e attualità, accendendo la discussione su temi quali l’informazione e la traduzione, con il coinvolgimento degli studenti che parteciperanno non solo in veste di spettatori ma anche a livello organizzativo e di diffusione dell’evento.

Il “Festival delle Parole” appartiene alla catena di fiere ed eventi all’interno della Rete PYM, una realtà che racchiude al meglio l’intreccio tra condivisione culturale e territorio; la scelta stessa di ospitare l’inaugurazione dell’evento nella Darsena dimostra più che mai l’inscindibile contaminazione tra letteratura e territorio, e incarna, spiega Matteo Bianchi “l’obiettivo di Rete PYM di mettere in relazione il territorio con la sua vocazione e produzione culturale”.

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