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7 Aprile 2026
Deva Wall e il Centro Giustizia Donna promuovono un'iniziativa di riabilitazione psicofisica, dove le partecipanti possano ritrovare la possibilità di espressione attraverso il movimento consapevole

“Risalite”, arrampicarsi per uscire dalla violenza

di Redazione | 2 min

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Deva Wall, palestra di arrampicata sportiva impegnata nella promozione del benessere, dell’inclusione e della crescita personale attraverso lo sport, e il Centro Giustizia Donna, che dal 1993 accompagna e sostiene le donne vittime di violenza, promuovono “Risalite”, un progetto di riabilitazione psicofisica che integra mindfulness e arrampicata boulder in un percorso dedicato alla ricostruzione della fiducia, della consapevolezza corporea e della forza interiore.

“L’iniziativa – spiegano le promotrici – nasce dalla consapevolezza che la violenza lascia segni profondi non solo sul piano emotivo e psicologico, ma anche sul corpo. Per questo, Risalite propone uno spazio sicuro, accogliente e non giudicante, in cui le partecipanti possano ritrovare presenza, ascolto di sé e possibilità di espressione attraverso il movimento consapevole”.

Il percorso si svolge in piccoli gruppi e in una fascia oraria riservata, così da garantire un contesto protetto, tranquillo e rispettoso dei tempi individuali. Gli incontri alternano pratiche di mindfulness e sessioni guidate di arrampicata boulder, disciplina che nel progetto assume anche un forte valore simbolico: ogni salita diventa esperienza concreta di resilienza, superamento del limite e rinascita. Nella fase iniziale è previsto anche il coinvolgimento diretto del team del Centro Donna Giustizia con l’obiettivo di consolidare una relazione di fiducia con il progetto e accompagnare con sensibilità l’avvicinamento delle donne interessate.

Risalite si svolge grazie anche al Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, a conferma del valore sociale, educativo e territoriale dell’iniziativa.

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