Economia e Lavoro
3 Aprile 2026
Le dichiarazioni del ministro Lollobrigida arrivano in un momento cruciale dell'annata agraria con le aziende agricole impegnate nelle semine e nei trapianti delle orticole

Dl Bollette. Cia: “La volontà di inserire il credito d’imposta è un segnale importante”

di Redazione | 2 min

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“Accogliamo con favore le dichiarazioni del ministro Francesco Lollobrigida sul credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo: è un segnale importante e atteso dalle imprese del territorio”. Così il presidente di Cia-Agricoltori Italiani FerraraMassimo Piva, commenta le misure dedicate al settore agricolo annunciate legate al Decreto Bollette.
“È importante chiarire – sottolinea Piva – che nel Decreto Bollette, nella sua formulazione attuale, non sono ancora presenti misure strutturali specifiche per l’agricoltura. Tuttavia, l’apertura del Governo sul credito d’imposta per il gasolio agricolo rappresenta un primo risultato concreto, frutto del lavoro e del pressing della nostra associazione”.
“Parliamo di un intervento fondamentale per le aziende – prosegue – perché il costo del carburante incide in modo diretto su tutte le lavorazioni in campo e arriva in un momento cruciale per molti comparti: siamo nel pieno delle semine primaverili e dei trapianti, fasi che richiedono un utilizzo intenso di mezzi agricoli e quindi di gasolio”.
Secondo Piva, il contesto resta complesso: “Le tensioni internazionali e l’aumento dei costi energetici continuano a mettere sotto pressione i bilanci delle imprese agricole. Per questo il credito d’imposta, già utilizzato in passato, può rappresentare un sostegno immediato in termini di liquidità”.
“Si tratta però di un primo passo – conclude Piva – ma ora è necessario proseguire su questa strada, trasformando gli interventi emergenziali in misure strutturali e durature, capaci di sostenere nel tempo le aziende agricole, in particolare i comparti più esposti come quello cerealicolo, frutticolo e zootecnico”.
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