di Emanuele Gessi
Presentata in conferenza stampa la nuova edizione della Fiera di San Giorgio, già protagonista di dibattito per le modalità che hanno portato al trasloco temporaneo del luna park, che per quest’anno non troverà casa sul Montagnone di viale Alfonso I d’Este, come da tradizione, ma al Parco dei Bambini nel quartiere Krasnodar.
Un trasferimento che non smette di far discutere. I residenti del rione da giorni lamentano di non essere stati avvisati e di aver scoperto solo a cose fatte che, nell’area verde frequentata abitualmente da grandi e piccini, stavano abbattendo e potando alberi e occupando lo spazio per allestire la manifestazione.
Angela Travagli, assessora con delega a fiere e spettacoli viaggianti, difende così le scelte dell’amministrazione: “Il 2026 ci vede impegnati su tutti i fronti a livello di rigenerazione urbana e di cantieri”. Una situazione che “ha comportato l’individuazione di un nuovo luogo dove poter svolgere il luna park”. Location che, stando a quanto comunicato dallo stesso Comune di Ferrara il 20 febbraio scorso, sembrava essere la zona fieristica. “Fiera di San Giorgio, individuata nuova sede temporanea”, questo il titolo della notizia pubblicata sul sito istituzionale, al cui interno si leggeva che stava prendendo “sempre più forma la possibilità di utilizzare l’area della Fiera di Ferrara”. Travagli in questo senso conferma che, in quel momento, erano in corso “tutte le interlocuzioni inter-istituzionali, ma è “dal punto di vista tecnico” che si annidavano le “difficoltà”.
Chiamando in causa la tecnica, a prender parola – durante l’incontro con i giornalisti che si è tenuto nella Sala degli Arazzi il 1° aprile – è il dirigente Fabrizio Magnani, che spiega: “In termini operativi trovare una localizzazione per un evento del genere è tutt’altro che banale”. Afferma, il dirigente, che “se ne sono sentite di ogni” ma le soluzioni vanno “confrontate e soppesate con esigenze non differibili per far funzionare un evento, quali accessibilità, parcheggi e visibilità”. Gli alberi abbattuti nel Parco dei Bambini, che hanno suscitato reazioni nella cittadinanza ignara di cosa stesse accadendo e del perché, Magnani riporta che erano “ammalorati” e costituivano un pericolo: “Gli interventi effettuati da Ferrara Tua congiuntamente agli uffici comunali erano già nel programma di abbattimento, in quanto si trattava di alberi non più vivi. Si è semplicemente anticipata l’esecuzione, per tutelare la sicurezza di tutti”.
Il dialogo non instaurato da parte del Comune con gli abitanti del rione, per informarli della nuova collocazione del luna park e di cosa questo avrebbe comportato, viene spiegato da Travagli come un fatto imputabile ai tempi stretti, che hanno lasciato poco margine per comunicazioni preliminari: “Abbiamo dovuto correre”, evidenzia.
Venendo al programma della fiera, l’apertura delle giostre è prevista per il 2 aprile alle ore 16 e si prosegue fino al 3 maggio, con 47 attrazioni di luna park presenti. La fiera mercato, con le bancarelle dedicate a diverse categorie merceologiche, resterà invece collocata in viale Alfonso I d’Este e sarà dal 23 al 26 aprile con 120 espositori presenti.
“Nel quadro dei festeggiamenti dedicati al Santo Patrono – dichiara l’assessore Angela Travagli – la Fiera di San Giorgio, articolata tra luna park e fiera mercato, si conferma un appuntamento identitario di primaria importanza per la città”.
Evidenzia Stefano Pirani di Dinamica Media che è stata costruita un’identità condivisa e riconoscibile della fiera, con una comunicazione coordinata, una mascotte ufficiale e materiali dedicati come t-shirt, spillette e totem informativi. “Il logo scelto riprende l’immaginario di San Giorgio e il drago”, dichiara.
I rappresentanti di categoria dello spettacolo viaggiante presenti in conferenza stampa – Davide Urban per Confcommercio, Luca Callegarini per Confesercenti e Luca Catter e Luca Bongiovanni operatori dello spettacolo – esplicitano i propri ringraziamenti all’amministrazione comunale: “La location individuata per l’allestimento delle giostre – rimarcano – è la migliore alternativa a disposizione in città e tutto è stato approntato in tempi brevissimi, per consentirne l’apertura già da inizio aprile”.
Il taglio del nastro del luna park al Parco dei Bambini/Covo dei Ragazzi (area tra via Bardellini, via Verga e via Beethoven) si terrà giovedì 2 aprile alle 16. Ai primi 1000 clienti verrà regalato un blocchetto dal valore di 50 euro da spendere su tutte le attrazioni.
Diversi anche gli eventi in programma nel luna park: l’11 e 12 aprile Pokémon Day, due giornate dedicate ai cacciatori di Pokémon, il 18 aprile ci saranno gli amati dinosauri, mentre il 24 aprile i più piccoli saranno protagonisti con Stitch.
L’area luna park sarà aperta dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 20, il venerdì e il sabato dalle 16 alle 22, la domenica e i festivi dalle 11 alle 22, fino al 3 maggio.
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