di Caterina Spadi
Presso il Punto Bici Fiab Ferrara aps, si è tenuta la consegna dei diplomi di “Provetta ciclista ferrarese” alle ragazze che hanno preso parte al corso “In Sella all’Autonomia”, progetto nato dalla “congiunzione astrale” tra Fiab Italia e il Centro Donna Giustizia che porta al centro della propria missione i valori di autonomia e integrazione.
A parlarne, Antonio Casadibari, presidente Fiab Ferrara, Giuliano Giubelli, consigliere nazionale FIAB Italia, Massimo Migliori, referente del corso, Angela Alvisi e Claudia Basalisco per il Centro Donna Giustizia, e Massimo Marchesiello, prefetto di Ferrara.
L’idea di sviluppare un corso per educare all’uso della bicicletta nasce da una fortuita osservazione: gli accumulati ritardi in cui i ragazzini frequentanti il doposcuola nel quartiere Barco incorrevano per la mancanza di un mezzo di trasporto. Dirimente poi l’intervento di Centro Donna Giustizia, che ha conciliato il desiderio di avviare le proprie ragazze verso una sempre crescente autonomia con la necessità di utenza dell’associazione Fiab per avviare l’iniziativa. Ultimo tassello del progetto è infine il Centro Sociale “Il Barco”, che ha fornito gli spazi necessari per il corretto e sicuro svolgimento del corso.
A legare queste realtà, l’amore per la bici come “sistema semplice di spostamento” e il concetto di “ferraresità” che, spiega Migliori, “include l’uso della bicicletta come elemento centrale per la preservazione ed estensione della cultura locale, nonché abitudine da non far cadere in disuso”.
“Conoscenza del territorio e integrazione nel tessuto sociale della città sono un binomio perfetto per il raggiungimento di una vita migliore”, è il fulcro dell’intervento di Alvisi a favore del coinvolgimento di Centro Donna Giustizia, ricordando la moltitudine di problematiche affrontate dall’associazione nel supporto alle ragazze.
Lo spostamento autonomo con un mezzo sostenibile e accessibile, indispensabile per molte ragazze per raggiungere il luogo di lavoro, non è che un primo fondamentale passo verso una sempre maggiore emancipazione personale.
Nel corso delle dieci lezioni previste da “In Sella all’Autonomia”, i volontari hanno seguito le allieve passo dopo passo nella conquista di sicurezza e domestichezza sul mezzo: dai primi step – confidenza sull’equilibrio e spinta – fino alla completa padronanza, sfruttando gli spazi concessi dal Centro Sociale “Il Barco” e la conformazione del territorio ferrarese. Non solo, alle ragazze sono state fornite nozioni su pratiche assicurative ed educazione stradale, imprescindibile alleata quest’ultima nell’uso quotidiano della bicicletta. A questo proposito le parole del prefetto, che contesta “l’utilizzo spesso maldestro, dunque bisognoso di profonda educazione, della bici”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com