Attualità
5 Aprile 2026
Presentato in commissione regionale il nuovo Piano faunistico venatorio. Mammi: "Diminuiscono i cacciatori e l'età media avanza"

Delta del Po, l’allarme di Gianella: “Daini minacciano equilibrio”

di Redazione | 2 min

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Il Delta del Po torna al centro del dibattito politico regionale. A lanciare l’allarme è Fausto Gianella (FdI), che in commissione ha richiamato l’attenzione sulla fragilità dell’ecosistema delizio, chiedendo interventi mirati contro la presenza crescente di specie non autoctone. Tra queste, i daini – ha sottolineato – stanno provocando danni significativi alla flora locale, alterando equilibri ambientali già delicati. Gianella ha inoltre invitato la Regione a rafforzare le azioni per prevenire gli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica, tema particolarmente sentito nel territorio ferrarese.

Il richiamo al Delta è giunto dopo il confronto sul nuovo Piano faunistico venatorio 2026-2027, illustrato dall’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi nel corso della commissione Politiche economiche presieduta da Luca Giovanni Quintavalla.

Il piano, nelle intenzioni della Regione Emilia-Romagna, punta a una gestione più equilibrata della fauna selvatica, con quattro obiettivi principali: conservare la biodiversità, limitare la diffusione delle specie invasive e non autoctone, gestire il ruolo degli animali nella trasmissione di malattie e ridurre il rischio di incidenti stradali.

Mammi ha spiegato come il nuovo strumento dovrà fare i conti anche con un cambiamento strutturale del settore venatorio: l’età media dei cacciatori è in aumento e il loro numero complessivo in calo. Una dinamica che incide direttamente sull’efficacia delle attività di controllo e contenimento della fauna, in particolare per quanto riguarda i settori impegnati nella gestione degli ungulati.

Dal punto di vista procedurale, la Regione ha già avviato l’iter con l’approvazione, da parte della giunta lo scorso 16 marzo, dei documenti preliminari necessari alla Valutazione ambientale strategica (Vas). Si tratta del primo passo verso la definizione del nuovo Piano Faunistico-venatorio, che sarà oggetto di consultazione pubblica nei prossimi mesi.

In commissione non sono mancate le prese di posizione politiche. Daniele Valbonesi (Pd) ha espresso sostegno all’operato della giunta, mentre dai banchi dell’opposizione Gianella ha insistito sulla necessità di interventi concreti, soprattutto nelle aree – come detto sopra – più sensibili come il Delta del Po.

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