Un orto che nasce dalla collaborazione tra bambini, famiglie, educatori e giovani del territorio. Sono partiti ufficialmente il 30 marzo, al Nido Leopardi di Ferrara, i lavori del progetto partecipato “Un orto per Leopardino”, un’iniziativa che trasforma il giardino del servizio educativo in uno spazio di crescita, apprendimento e inclusione.
Il progetto prende forma grazie all’impegno del gruppo di lavoro del Nido Leopardi, al contributo concreto delle famiglie – che hanno donato una serra – e al supporto di Tecnomat, che ha messo a disposizione materiali utili alla realizzazione dell’area verde. Un intervento che consente anche la riqualificazione di una parte del giardino, restituendola a una funzione educativa e condivisa.
Elemento distintivo dell’iniziativa è la partecipazione attiva di ragazzi ed insegnanti dell’Istituto Navarra all’interno del Progetto Ponte della Uo Inclusione del Comune di Ferrara, che lavoreranno fianco a fianco con educatrici, bambini e famiglie nella costruzione e cura dell’orto.
Un’esperienza che unisce generazioni diverse, valorizzando competenze e relazioni. “Questo progetto – sottolinea l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Chiara Scaramagli – rappresenta pienamente la nostra idea di educazione: partecipata, inclusiva e radicata nella comunità. L’orto è uno spazio educativo straordinario, dove i bambini possono imparare facendo, sviluppare curiosità e rispetto per l’ambiente, ma anche costruire relazioni significative. Il coinvolgimento dei ragazzi del Progetto Ponte e delle famiglie rende questa esperienza ancora più preziosa, perché dimostra quanto la collaborazione possa generare valore per tutti”.
L’orto diventa così un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove si intrecciano esperienze, discipline e competenze: si osserva, si sperimenta, si collabora. Un luogo che promuove benessere, autonomia e inclusione, offrendo a ciascuno la possibilità di esprimersi e contribuire attivamente alla crescita di uno spazio condiviso.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com