Attualità
30 Marzo 2026
Partiti i lavori del progetto partecipato: una serra donata, nuovi spazi riqualificati e il coinvolgimento del Progetto Ponte

Al Nido Leopardi nasce “Un orto per Leopardino”: bambini, famiglie e giovani insieme per coltivare l’inclusione

di Redazione | 2 min

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Un orto che nasce dalla collaborazione tra bambini, famiglie, educatori e giovani del territorio. Sono partiti ufficialmente il 30 marzo, al Nido Leopardi di Ferrara, i lavori del progetto partecipato “Un orto per Leopardino”, un’iniziativa che trasforma il giardino del servizio educativo in uno spazio di crescita, apprendimento e inclusione.

Il progetto prende forma grazie all’impegno del gruppo di lavoro del Nido Leopardi, al contributo concreto delle famiglie – che hanno donato una serra – e al supporto di Tecnomat, che ha messo a disposizione materiali utili alla realizzazione dell’area verde. Un intervento che consente anche la riqualificazione di una parte del giardino, restituendola a una funzione educativa e condivisa.

Elemento distintivo dell’iniziativa è la partecipazione attiva di ragazzi ed insegnanti dell’Istituto Navarra all’interno del Progetto Ponte della Uo Inclusione del Comune di Ferrara, che lavoreranno fianco a fianco con educatrici, bambini e famiglie nella costruzione e cura dell’orto.

Un’esperienza che unisce generazioni diverse, valorizzando competenze e relazioni. “Questo progetto – sottolinea l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Chiara Scaramagli – rappresenta pienamente la nostra idea di educazione: partecipata, inclusiva e radicata nella comunità. L’orto è uno spazio educativo straordinario, dove i bambini possono imparare facendo, sviluppare curiosità e rispetto per l’ambiente, ma anche costruire relazioni significative. Il coinvolgimento dei ragazzi del Progetto Ponte e delle famiglie rende questa esperienza ancora più preziosa, perché dimostra quanto la collaborazione possa generare valore per tutti”.

L’orto diventa così un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove si intrecciano esperienze, discipline e competenze: si osserva, si sperimenta, si collabora. Un luogo che promuove benessere, autonomia e inclusione, offrendo a ciascuno la possibilità di esprimersi e contribuire attivamente alla crescita di uno spazio condiviso.

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