Attualità
29 Marzo 2026
Sindacato critico sul potenziamento pomeridiano: carenze di personale e mancanza di procedure chiare

Adi, Fials contro l’ampliamento dell’Ausl: “Apertura prefestiva, ma con quali numeri e quali regole?”

di Redazione | 1 min

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L’Ausl accelera sull’ampliamento del Servizio Adi con l’apertura pomeridiana nei giorni prefestivi, ma la Fials solleva dubbi e preoccupazioni. Secondo il sindacato, l’azienda starebbe procedendo “come un rullo compressore sulle perplessità e preoccupazioni degli infermieri coinvolti”, avviando un percorso che porterà a un’assistenza “7 giorni su 7, nonostante le carenze di organico tuttora irrisolte”.

La Fials chiede chiarimenti immediati: “Ma con quali numeri e con quali regole per garantire una reale presa in carico dei pazienti?”. Tra i nodi principali vengono indicati “la carenza di infermieri”, l’assenza dei Medici di medicina generale nei prefestivi e il fatto che “la Guardia Medica non è contemplata nel servizio Adi”.

Il sindacato sottolinea che “i Servizi non si improvvisano” e invoca “procedure formali chiare, propedeutiche all’implementazione del Servizio Adi”, evidenziando un carico di lavoro già aumentato e situazioni ricorrenti come “riduzione del personale nel turno pomeridiano” e “slittamento delle prestazioni programmate”.

Pur condividendo l’obiettivo di ridurre i ricoveri e favorire la permanenza domiciliare, la Fials conclude che “servono infermieri, l’organico va potenziato”, ribadendo la necessità di risorse adeguate prima dell’estensione del servizio.

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