Comacchio
29 Marzo 2026
Sostegno a Bellotti dal centrodestra: ascolto, partecipazione e proposte sociali al centro del confronto

Comacchio, al bar Ciambellino l’incontro con chi resta ai margini

di Redazione | 3 min

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Comacchio. Venerdì sera, alle ore 19, il bar “Ciambellino” di Comacchio è diventato il luogo di un incontro insolito per la politica locale, un momento di ascolto diretto rivolto a persone spesso lontane dai circuiti istituzionali. Circa quaranta cittadini, molti dei quali segnati da difficoltà lavorative, sociali e abitative, hanno partecipato all’iniziativa promossa da Filippo Sambi, esponente della lista civica a sostegno della candidatura a sindaco di Samuele Bellotti, insieme a Forza Italia e alle altre realtà della coalizione di centrodestra.

Un appuntamento definito dagli organizzatori come semplice ma significativo, perché dedicato a chi, fino a oggi, non aveva mai ricevuto la visita di un candidato sindaco. “È la prima volta che qualcuno viene qui a parlare”, ha sottolineato Sambi nel suo intervento introduttivo, evidenziando il carattere inedito dell’iniziativa.

All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti dell’Udc, il coordinatore della campagna elettorale Johnny Sabadin, Franco Mezzogori della lista civica “Un Ponte per Comacchio” e alcuni candidati consiglieri di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e della lista civica “Un Ponte per i 7 Lidi”. Dopo gli interventi iniziali di Sambi e Mezzogori, Gianmarco Guidi (Udc) ha rimarcato la partecipazione numerosa e l’importanza di un momento dedicato a chi spesso resta ai margini del dibattito pubblico.

Il candidato sindaco Samuele Bellotti ha scelto di affrontare subito il tema dell’astensionismo, rivolgendosi direttamente ai presenti: “Non vi chiedo di votare me. Vi chiedo di andare a votare. Di fare la tessera elettorale, di esserci. Perché quando una persona smette di votare, smette anche di essere considerata”. Un invito alla partecipazione attiva, rivolto a cittadini che si sentono esclusi e dimenticati.

Nel corso della serata sono emerse testimonianze di forte disagio sociale, con racconti di condizioni abitative precarie, difficoltà nel reinserimento lavorativo e richieste di maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Tra le proposte discusse, quella avanzata da Sambi per la creazione di un “villaggio ecosostenibile”, pensato come soluzione abitativa accompagnata da percorsi di reinserimento sociale, un’idea che gli organizzatori ritengono meritevole di approfondimento.

L’incontro ha riservato anche un momento inatteso con la presenza del nipote del signor Franco Tomasi, figura molto conosciuta anche sui social. Durante la serata, il giovane ha telefonato allo zio, che ha salutato i presenti esprimendo il proprio sostegno a Bellotti, contribuendo a creare un clima di partecipazione spontanea.

Nel suo intervento conclusivo, il candidato sindaco ha ribadito il valore dell’iniziativa: “Quello di oggi non è stato un incontro elettorale — ha dichiarato Bellotti — ma un incontro umano. E la politica, se vuole avere un senso, deve ripartire da qui”. Un messaggio accompagnato da una riflessione sul tema sociale, che secondo gli organizzatori non può essere relegato ai margini del dibattito pubblico.

Bellotti ha quindi richiamato la propria esperienza personale: “L’esperienza come amministratore di sostegno – ha concluso – mi ha insegnato che dietro ogni situazione difficile c’è una persona. E ogni persona merita attenzione, dignità e risposte concrete”.

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