Argenta
29 Marzo 2026
La capogruppo di opposizione critica l'uscita da Acer e la selezione comparativa: "È facile prevedere difficoltà di gestione e aumento dei costi"

Argenta, polemica sul nuovo settore Welfare: “Operazione pretestuosa per nominare un dirigente”

di Redazione | 3 min

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Argenta. Si accende il confronto politico a Argenta dopo l’istituzione del nuovo settore comunale dedicato al Welfare. A sollevare dubbi sull’operazione è la capogruppo di Argenta Rinnovamento, Gabriella Azzalli, che in un intervento critica sia la riorganizzazione interna sia le modalità previste per la nomina del dirigente.

Secondo Azzalli, la nascita del nuovo settore deriva dalla decisione dell’amministrazione di scorporare alcuni ambiti dal settore Cultura e di assumere direttamente la gestione dell’edilizia residenziale pubblica, dopo l’uscita da Acer Ferrara. Una scelta che, sostiene, presenta già criticità operative: “Il Comune di Argenta ha recentemente istituito un nuovo settore, denominato Welfare, scorporando alcuni ambiti dal settore Cultura (scuola, servizi sociali) e aggiungendo la gestione della Edilizia Residenziale Pubblica (circa 400 alloggi popolari) conseguente alla decisione di uscire, dopo alcuni decenni, da Acer, non più a presidenza Pd”.

L’esponente di opposizione evidenzia inoltre le difficoltà legate alla dotazione di personale e la conseguente esternalizzazione della gestione: “Anche a causa della esigua dotazione di funzionari, in parte prossimi al pensionamento, si sa già che tale gestione verrà di fatto esternalizzata”. Da qui la valutazione politica sull’operazione amministrativa, definita “discutibile”, che — secondo Azzalli — sarebbe funzionale alla creazione di una nuova posizione dirigenziale: “L’operazione, per quanto discutibile, poteva pertanto essere realizzata per mezzo del settore Cultura già esistente, ma solo la nascita del nuovo settore, seppur del tutto pretestuosa, rende possibile la nomina di un nuovo dirigente”.

Nel mirino anche la procedura individuata per la selezione del dirigente. L’intervento sottolinea che non verrà utilizzato il concorso pubblico, ma una selezione comparativa ritenuta più discrezionale: “Invece del tradizionale concorso pubblico, verrà utilizzata la selezione comparativa, procedimento più snello e caratterizzato dalla attribuzione al Sindaco di una maggiore discrezionalità”. Azzalli aggiunge che tale discrezionalità sarebbe “ulteriormente accentuata dalla presenza (non obbligatoria) di uno psicologo che potrà condurre colloqui riservati e soprattutto dalla mancanza di garanzie sulla pubblicità delle operazioni selettive, non essendo ammessa la presenza del pubblico”.

L’opposizione paventa quindi possibili dubbi sull’esito della procedura: “Tutto ciò autorizza i più maliziosi a ritenere che vi sia già un candidato prescelto e che il vincitore non sarà una sorpresa, tanto che in Comune c’è già chi partecipa al noto gioco della busta chiusa contenente in anticipo l’esito della selezione”.

Infine, la capogruppo critica anche le ricadute economiche dell’uscita da Acer e la creazione del nuovo incarico: “È facile prevedere che l’uscita da Acer, decisa in modo affrettato e senza la necessaria programmazione, provocherà difficoltà di gestione oltre che un aumento di costi, per la previsione di un nuovo dirigente”. E conclude con una valutazione politica più ampia sulle priorità dell’amministrazione: “Il Comune di Argenta non ha mai soldi per fare nulla (…) ma pare invece che la prima preoccupazione del Sindaco sia quella di avere un dirigente in più”.

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