L’amore verso uno scrigno di storia millenaria, quale è il complesso abbaziale di Pomposa, unito alla conoscenza profonda del luogo, simbolo del territorio codigorese, è confluito nella guida turistica per bambini “Alla scoperta dell’Abbazia di Pomposa con Guido monaco e musico” di Gianna Braghin, presentata ieri mattina 28 marzo
La guida, impreziosita dalle illustrazioni di Alberto Lunghini, presente al lancio inaugurale nella palazzina che ospita l’ufficio Iat, con l’editore Carlo Fabbri (casa editrice Volta La Carta), si pone come “un viaggio nel tempo, nella storia, nella bellezza, in mezzo alle note musicali, nate proprio qui – ha spiegato la sindaca Sabina Alice Zanardi -, mille anni fa grazie a Guido monaco e musico il quale, veste anche i panni di accompagnatore, di Cicerone per i piccoli visitatori dell’Abbazia. L’autrice è una persona speciale, che ha dedicato la sua vita alla cultura e continua a farlo, anche oggi, in pensione, con impegno ed immutata passione, anche grazie alla proficua collaborazione con la biblioteca comunale Giorgio Bassani”.
Gianna Braghin, dapprima insegnante, poi responsabile del Servizio Urp e direttrice della biblioteca comunale “Giorgio Bassani”, ha offerto un significativo contributo nella crescita degli alunni del territorio e nella promozione della cultura, distiunguendosi anche come autrice di racconti per bambini, conseguendo anche prestigiosi premi nazionali. Il passato glorioso di Pomposa, fucina di cultura, centro spirituale di primissimo piano nel Medioevo, nella guida si salda al presente, dando vita ad un racconto coinvolgente, emozionante, allietato dalle illustrazioni di Alberto Lunghini. “Gianna ed Alberto, nella loro guida hanno creato uno scrigno pieno di emozioni, che da mille anni racconta chi siamo, le nostre radici e quale rivoluzione musicale si è sviluppata a Pomposa grazie a Guido. Questo opuscolo, da oggi in vendita nell’Ufficio Iat di Pomposa, ci riconferma che la cultura è un atto d’amore, un ponte che unisce passato e futuro”.
Gianna Braghin, dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto editoriale, dal Comune di Codigoro, alla Pro Loco di Codigoro, dall’illustratore, all’editore, dalla guida turistica Simonetta Sovrani, alle funzionarie Rita Brandolini e Milena Medici, quest’ultima, oggi anche in veste di lettrice di alcuni brani della guida, ha spiegato quale è stata la genesi della sua opera. “La prima stesura risale a dieci anni fa, venivo spesso a Pomposa per organizzare e seguire gli eventi propri del servizio che coordinavo – ha sottolineato l’autrice stessa della guida turistica per bambini -; già scrivevo racconti per bambini, ho approfondito la conoscenza del luogo ed il passo è stato breve. Ecco che è nata l’idea di affidare proprio al monaco e musico Guido il ruolo di guida, per rievocare e raccontare ai piccoli, con un linguaggio semplice, comprensibile e coinvolgente, i fasti di questo luogo millenario”.
La guida turistica può essere vissuta, quindi, dai bimbi come un’avventura, un gioco, una sorta di caccia al tesoro improntato alla scoperta di un forziere d’arte e di storia di valore inestimabile.
Carlo Fabbri, editore della casa editrice Volta La Carta, rallegrandosi per il lavoro condiviso a stretto fianco con l’autrice e con l’illustratore, ha rilevato che il proprio apporto si è estrinsecato nella scelta del formato quadrato attribuito alla guida turistica.
L’illustratore Alberto Lunghini, codigorese al pari dell’autrice, dopo aver ricordato che da 15 anni si occupa di illustrazioni per bambini, ha riconosciuto che “è stato un piacere descrivere con i miei disegni una storia così importante, come lo è quella di Pomposa. Sono innamorato del Medioevo”. Lunghini si è poi soffermato sugli aspetti grafici e sulla scelta dei colori attuata nelle proprie raffigurazioni, perseguendo lo scopo didattico, didascalito, esplicativo delle raffigurazioni, rispetto al testo trattato.
La guida, in vendita nell’ufficio Iat di Pomposa, può costituire un viatico ideale per i piccoli turisti in visita al complesso abbaziale di Pomposa.
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