Portomaggiore
28 Marzo 2026
Sono stati individuati dai Carabinieri di Argenta e Migliarino durante i controlli del territorio: uno ai domiciliari con braccialetto elettronico, l’altro in detenzione domiciliare in comunità

Arresti nel Portuense: rintracciati un 35enne e un 30enne destinatari di provvedimenti restrittivi

di Redazione | 2 min

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Portomaggiore. Nel tardo pomeriggio del 27 marzo, i carabinieri delle Stazioni di Argenta e Migliarino hanno individuato e arrestato due uomini destinatari di provvedimenti restrittivi dell’Autorità giudiziaria, assicurandoli alle misure disposte.

Nel dettaglio, i Carabinieri di Argenta, impegnati nei servizi di prevenzione generale, hanno rintracciato un 35enne residente in zona. L’uomo era destinatario di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Tribunale di Vicenza per reati commessi in danno di minori tra il 2021 e il 2024 in quella provincia. In esecuzione del provvedimento, il soggetto è stato posto agli arresti domiciliari nel comune di Argenta, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Parallelamente, l’attività di monitoraggio dei Carabinieri della Stazione di Migliarino ha consentito di individuare un uomo poco più che trentenne. Nei suoi confronti era stato emesso un ordine di carcerazione dalla Procura presso il Tribunale di Bologna per l’espiazione di una pena residua di quasi due anni di reclusione. I reati contestati – maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale – sono stati commessi nella provincia felsinea tra il 2012 e il 2022. L’uomo sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare presso una comunità della zona.

I due interventi rientrano nell’intensificazione dei controlli disposti dall’Arma per garantire una costante cornice di sicurezza e legalità. L’operazione conferma il quotidiano impegno dei Carabinieri nel presidio del territorio, con l’obiettivo di assicurare tempestivamente alla giustizia i responsabili di reati e tutelare la pubblica incolumità.

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