Eventi e cultura
26 Marzo 2026
Dopo 45 anni ininterrotti il Festival Internazionale degli Aquiloni non si farà nel 2026. Una scelta che nasce dal desiderio di rinnovare la formula della storica manifestazione

Vulandra si prende una pausa e dà appuntamento al 2027

di Redazione | 2 min

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Dopo 45 edizioni, il Festival Internazionale degli Aquiloni Vulandra si prenderà una pausa nel 2026. L’annuncio è stato condiviso da Arci Ferrara, dal Gruppo Aquilonisti Vulandra e dal Comune di Ferrara, che da oltre quattro decenni promuovono e organizzano uno degli appuntamenti più longevi e riconosciuti del panorama internazionale e cittadino.

La scelta, spiegano, nasce dal desiderio di rinnovare la formula della storica manifestazione, introducendo nuove proposte e coinvolgendo nuove energie e ospiti, oltre che dalla necessità di tenere conto di alcuni aspetti logistici legati a lavori di ristrutturazione nell’area.

Vogliono che l’anno di pausa rappresenti un’occasione per ripensare formule, modalità organizzative e prospettive future della manifestazione, con l’obiettivo di costruire le migliori condizioni per il ritorno nel 2027, anche in occasione della nomina di Ferrara come Città Europea dello Sport.

«Vogliamo costruire un’edizione capace di guardare al futuro, che ci auguriamo parimenti longevo, – spiega la presidente di Arci Ferrara – continuando a valorizzare lo spirito e la passione che hanno reso Vulandra un appuntamento così amato dal pubblico e da chi lo organizza. Ringraziamo l’assessore Carità e tutto il Servizio Sport per la disponibilità dimostrata nel corso del confronto che ha accompagnato questa decisione non semplice.
Ringraziamo inoltre tutti i partner e gli sponsor da sempre al fianco del Festival, gli ospiti che riservano sempre una tappa a Ferrara, i volontari e volontarie e il nostro pubblico, affezionato di generazione in generazione.»

«Condividiamo – ha detto l’assessore allo Sport Francesco Carità – con l’organizzazione la scelta di prendersi una pausa nel 2026, come frutto di un confronto dialogato e condiviso, sempre orientato al bene del Festival Vulandra. Come Servizio Sport siamo stati e continueremo a essere pienamente disponibili al dialogo e al supporto degli organizzatori in questo percorso. Vulandra ha rappresentato in questi anni un vero e proprio volano per la città, capace di attrarre pubblico, valorizzare il territorio e creare relazioni a livello nazionale e internazionale. Proprio per questo riteniamo importante accompagnare questo momento di rinnovamento con responsabilità e visione. Siamo già al lavoro in vista dell’edizione 2027 e confermiamo fin da ora la nostra disponibilità a sostenerne il rilancio, con l’obiettivo di restituire alla città un festival ancora più forte, partecipato e capace di guardare al futuro».

Nei prossimi mesi saranno comunicate eventuali iniziative e momenti di incontro che accompagneranno questo periodo di lavoro e riflessione in vista del ritorno del festival nel 2027. Vulandra, ricorda Arci in conclusione, non è solo il festival: comprende anche attività e laboratori nelle scuole, progetti sociali e la partecipazione a festival nazionali e internazionali, attività che continueranno con il medesimo impegno.

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