Lettere al Direttore
28 Marzo 2026

Nessun partito canti vittoria

di Redazione | 1 min

Come prevedibile è partita la corsa, fra i vari partiti del centrosinistra, a prendersi il merito della vittoria referendaria.

Corsa un po’ indecorosa che non tiene conto di un semplice dato: le intenzioni di voto, secondo i sondaggisti più accreditati, non sono variate dopo il referendum o hanno subito variazioni minime.

Ciò significa, a detta di numerosi analisti, che i ” nuovi votanti”, cioè coloro che imprevedibilmente si sono recati alle urne determinando l’esito della consultazione, non sono ascrivibili ad alcuno schieramento politico.

Tutti i partiti, specie quelli che cantano vittoria senza merito, si impegnino dunque a riconquistare la fiducia di chi ha votato al referendum ma non si riconosce in alcun partito o movimento, né  di centrodestra né di centrosinistra.

Guido Cavallini

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com