Prosegue la riqualificazione della Cittadella S. Rocco che mira a concentrare e integrare in questo complesso edilizio le funzioni sanitarie e amministrative presenti all’interno del territorio comunale, con un investimento complessivo di circa 30 milioni di euro, in parte finanziati con fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, in parte con fondi extra Pnrr.
La direttrice generale Nicoletta Natalini, accompagnata da Giovanni Peressotti, direttore del Dipartimento Tecnico delle Aziende Sanitarie ferraresi, da Marilena Bacilieri, direttrice del Distretto socio-sanitario centro nord, da Concetta Mazza, direttrice Uoc Servizio Prevenzione e Protezione (Spp) e da Stefano Silvestri del Servizio Prevenzione e Protezione, dalla direttrice assistenziale Federica Borghesi con Rita Goldoni, dirigente infermieristica Cure Primarie, dal Franco Romagnoni, direttore Dipartimento Cure Primarie e dalla direttrice Attività Socio-SanitarieChiara Bongiovanni, insieme alla direttrice del Dipartimento di Salute Mentale Franca Emanuelli e Nico Landi, dirigente infermieristico Salute Mentale, ha fatto visita il 25 marzo all’avvio del cantiere per l’intervento denominato “APC 35 “Casa della Salute “Cittadella S. Rocco”: riqualificazione Anello ex Ospedale S. Anna”.
Il sopralluogo ha interessato, tra gli altri, i cantieri in avanzato stadio di completamento dell’Ospedale di Comunità (Osco), struttura intermedia per pazienti che hanno necessità di trattamenti in regime di ricovero per tempi limitati e della Residenza Psichiatrica “La Luna”, che qui troverà spazi più funzionali che consentiranno un nuovo modo di “fare cura”.
“Grazie al Pnrr ed alla Regione Emilia Romagna rivitalizziamo l’Anello di Cittadella S. Rocco, una struttura che è punto di riferimento per la città di Ferrara, uno spazio amplissimo, in parte recuperato e per il quale proseguiamo la ricerca di risorse per la sua riqualificazione – commenta la direttrice generale Nicoletta Natalini, che prosegue – se l’Ospedale di Cona è il luogo della degenza ad alta qualità, S. Rocco – la casa dei ferraresi – è vocato alle attività diurne e ambulatoriali, in spazi riqualificati, più ampi e ricco di aree verdi”.
È notizia di questi giorni, inoltre, la consegna dei lavori all’impresa appaltatrice Strever Spa per gli edifici 10 e 11, attualmente inutilizzati, per il recupero e la rifunzionalizzazione degli immobili destinati ad accogliere attività sanitarie e amministrative attualmente distribuite in altre sedi.
L’investimento per l’intervento ammonta a 13 milioni di euro, derivanti da fondi statali ex art. 20 per 12 milioni 350mila euro e da fondi regionali per 650mila euro concessi con Delibera di Giunta Regionale n°22020 del 22/10/2024.
L’intervento riguarderà i tre piani dei due fabbricati e la porzione di anello ad essi prospiciente per i piani 1 e 2. Il progetto di ristrutturazione prevede interventi di miglioramento sismico delle strutture e una riqualificazione complessiva degli edifici. In particolare, sarà ripristinata la configurazione originaria dell’edificio 11, risalente al 1934, in analogia con quanto già realizzato per il corrispondente e speculare edificio 5.
Il progetto comprende – inoltre – il completo rifacimento degli impianti tecnologici, con particolare attenzione al miglioramento dell’efficienza energetica. È prevista anche l’installazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura dell’edificio 12; tale scelta, d’intesa con la Soprintendenza, è stata fatta per ridurre al minimo l’impatto visivo della componente impiantistica, in un’ottica complessiva di tutela del bene.
Gli interventi saranno accompagnati da una riqualificazione architettonica generale, la quale prevede la rimozione degli ampliamenti superflui e degli elementi presenti sulle facciate che ne compromettono il decoro architettonico.
Per migliorare l’accessibilità ai piani sarà inoltre installato un nuovo ascensore con apertura sull’anello centrale in corrispondenza dell’edificio 11. Il piano prevede anche la sistemazione delle aree esterne, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità dalle aree di parcheggio di via Rampari San Rocco e di potenziare la comunicazione con il futuro parco urbano che, nel piano di recupero, funge da cerniera con l’area universitaria.
Dai prossimi giorni, l’impresa appaltatrice avvierà i lavori che si protrarranno indicativamente e salvo imprevisti derivanti dalla tipologia dell’opera, fino ad inizio 2028.
Relativamente agli altri interventi finanziati con fondi Pnrr alla Cittadella S. Rocco di Corso Giovecca è stata già ultimata la Centrale Operativa Territoriale (Cot) nell’edificio 16, mentre sono in fase di completamento il nuovo Ospedale di Comunità (Osco) e la Casa della Comunità (Cdc) di Ferrara, rispettivamente negli edifici 35, 5 e 28.