Pomposa. Grande partecipazione a Pomposa per la 34^ edizione delle Giornate FAI di Primavera che, a Pomposa, ha totalizzato circa un migliaio i visitatori, giunti anche dall’estero. Il complesso abbaziale di Abbazia di Pomposa, sabato 21 e domenica 22 marzo ha registrato un continuo afflusso di turisti, in particolare nella giornata festiva di domenica, trasformando il sito in un vivace crocevia di cultura, storia e racconti legati alle tradizioni benedettine dell’Alto Medioevo e alla rivoluzione musicale attuata da Guido monaco e musico.
“La manifestazione, per il quarto anno consecutivo, è stata fortemente voluta dal Comune di Codigoro – spiega la sindaca Sabina Alice Zanardi – e dal Comitato provinciale del FAI, in collaborazione con il Polo Guido Monaco di Pomposa, con il supporto di don Stefano e delle associazioni BuonIncontro, Volano Borgo Antico e Protezione Civile. Un sentito ringraziamento è rivolto a Milena Medici del Comune di Codigoro e a Maria Chiara Ferretti, che hanno lavorato sinergicamente, per preparare i testi e curare gli aspetti organizzativi delle visite guidate, affidate a quindici studentesse e ad uno studente del Liceo Linguistico, il quale ha anche vestito i panni del nostro monaco Guido. Le due giornate, baciate dal sole, hanno visto la partecipazione di circa mille visitatori, molti dei quali provenienti anche dall’estero, ad esempio dalla Croazia e dalla Svizzera, confermando il forte richiamo culturale e turistico della manifestazione. Agli studenti rivolgo il nostro grazie più sentito. Attraverso il loro impegno è stato e sarà possibile conoscere, tramandare e tutelare al meglio il nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico, valorizzato proprio dalle Giornate FAI di Primavera. Sono loro i veri custodi del futuro della nostra identità e del nostro territorio”.
Il successo dell’iniziativa rende merito all’impegno corale profuso in occasione delle celebrazioni del millenario della consacrazione di Pomposa.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com