Politica
24 Marzo 2026
I consiglieri chiedono di poter "valutare appieno la correttezza della scelta effettuata, nonché la veridicità delle informazioni rese alla cittadinanza"

Vendita Amsef. Anselmo e Nanni fanno accesso agli atti per verificare le proposte

di Redazione | 2 min

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Fabio Anselmo (Civica Anselmo) e Davide Nanni (Pd) chiedono di vedere le manifestazioni di interesse delle realtà che hanno fatto una proposta per l’acquisto di Amsef.

Lo fanno attraverso una richiesta di accesso agli atti arrivata dopo l’annuncio dello scorso 19 marzo del Comune di Ferrara della vendita dell’azienda funebre di proprietà della partecipata Ferrara Tua, per 10 milioni di euro. Ad aggiudicarsela un’Ati (associazione temporanea di imprese) composta da Euro Funerali di Torino e Reverberi di Reggio Emilia.

Oltre alla proposta risultata vincente ne è stata presentata un’altra della quale per ora non si conoscono i dettagli.

“L’offerta di acquisto presentata dalle imprese vincitrici – scrivono Nanni e Anselmo -, pari a circa 10 milioni di euro e presentata come ‘migliorativa’ rispetto ai criteri economici e sociali di partenza, non è l’unica pervenuta e, dunque, risulta opportuno conoscere i contenuti delle altre offerte per valutare appieno la correttezza della scelta effettuata, nonché la veridicità delle informazioni rese alla cittadinanza”.

Il Comune, nell’annunciare l’esito della gara, aveva precisato le condizioni minime: tutela occupazionale per almeno 36 mesi, un canone annuo minimo di 60mila euro al Comune per l’utilizzo delle aree e delle strutture della casa funeraria e l’applicazione delle tariffe dei funerali sociali.

Aveva anche precisato che l’Ati aggiudicataria aveva presentato un’offerta migliorativa con garanzie per i lavoratori estese a 37 mesi, conferma delle tariffe calmierate per i funerali sociali e un canone annuo che sale a 96mila euro.

Ora i due consiglieri chiedono, visto l’articolo 5 del Regolamento del Consiglio Comunale di Ferrara, nel quale si precisa che “i consiglieri hanno diritto di ottenere dagli uffici delle aziende, istituzioni ed enti dipendenti dal Comune, nonché dalle società di gestione di servizi pubblici locali in cui il Comune abbia partecipazione azionaria tutte le notizie ed informazioni in loro possesso utili all’espletamento del mandato consiliare”, chiedono di poter vedere entrambe le offerte nel dettaglio.

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