Economia e Lavoro
20 Marzo 2026
Un confronto cordiale e concreto per discutere delle problematiche del settore agricolo, dagli abbruciamenti delle stoppie del riso alla fauna selvatica

Cia Ferrara: il presidente Massimo Piva incontra il prefetto Marchesiello

di Redazione | 3 min

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Il nuovo presidente di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara, Massimo Piva ha incontrato nei giorni scorsi il prefetto di Ferrara Massimo Marchesiello, dando il via a una serie di incontri istituzionali necessari per fare il punto sulle problematiche e le prospettive di sviluppo del settore agricolo ferrarese. Il colloquio è stato caratterizzato da un clima di grande cortesia, ma al contempo è stato un momento di confronto molto concreto sulle criticità che colpiscono le aziende del territorio.

Al termine dell’incontro, Massimo Piva ha detto: “Desidero ringraziare sinceramente il prefetto Marchesiello per l’attenzione e l’impegno che dedica costantemente al comparto agricolo. In questi anni, grazie alla sua mediazione, è stato possibile risolvere situazioni complesse, con l’attivazione di tavoli di confronto tra enti e associazioni che spesso faticano a dialogare e a trovare soluzioni condivise. Esempi concreti sono sicuramente: la deroga per l’abbruciamento delle stoppie del riso e gli incontri tecnici per discutere dei danni provocati dalla fauna selvatica. Proprio su questo fronte – ha sottolineato il presidente di Cia Ferrara – abbiamo ricevuto la rassicurazione che verrà a breve convocato un nuovo incontro per approfondire il tema, con un focus specifico sulla gestione delle nutrie e sull’emergenza daini. Non si tratta solo di garantire i giusti indennizzi agli agricoltori colpiti ma anche di salvaguardare il nostro territorio – sotto il livello del mare e attraversato da un reticolo di canali e tre fiumi pensili – dal punto di vista idrogeologico per la sicurezza di tutti”.

Un altro tema di forte interesse per le aziende agricole che hanno avuto accesso a contributi legati a bandi di sostegno o aderito a regolamenti specifici è la questione dei controlli. “Abbiamo ribadito al prefetto – ha continuato Piva – che non siamo assolutamente contrari alle verifiche, ma abbiamo evidenziato che alcune aziende sono soggette a ispezioni ripetitive da parte di diversi enti che non si coordinano tra loro per lo stesso bando o regolamento. Inoltre, paradossalmente, vengono penalizzate le aziende che sono iscritte a enti per qualificare la propria attività e dimostrano un maggiore impegno verso la trasparenza – come il lavoro agricolo di qualità dell’INPS – perché subiscono più controlli di altre che non aderiscono. È necessario armonizzare questi interventi e superare certe modalità spesso eccessivamente accusatorie che molti soci ci hanno segnalato”.

Il prefetto si è mostrato favorevole a trattare il tema del coordinamento dei controlli in un prossimo tavolo tecnico. Durante l’incontro, infine, Massimo Piva ha inoltre ribadito che Cia Ferrara continuerà a operare nel solco della collaborazione istituzionale: “Ogni eventuale iniziativa o manifestazione futura – ha concluso Piva – sarà preventivamente comunicata e concordata con le autorità, nel massimo rispetto delle istituzioni e della cittadinanza.
L’incontro si è concluso con la reciproca disponibilità a mantenere un canale di comunicazione aperto e costante per rispondere prontamente alle necessità del mondo agricolo ferrarese.

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